Stagione finita per Mattin, dovrà  operarsi per una cisti sacrale

Stagione finita per Mattin, dovrà  operarsi per una cisti sacrale

La vittoria del campionato con tre turni d’anticipo può permettere a Parlato di lanciare nelle prossime partite anche chi ha trovato meno spazio finora. Purtroppo non ci potrà essere uno dei giocatori più attesi. Mattin Najafi, per tutti Mattin, ha infatti chiuso in anticipo la stagione per colpa di una fastidiosissima cisti sacrale. Sarà sottoposto ad un intervento chirurgico, che lo costringerà ad almeno tre settimane di cure speciali. Un vero peccato per un giocatore che, a detta del ds De Poli, è stato la mascotte della squadra. «Credo lo abbia detto perché sono sempre allegro e sorridente», commenta Mattin. «È questa la mia filosofia e non cambierò. Non vale la pena vivere una vita triste. Adesso ovviamente sono dispiaciuto, ma l’operazione era necessaria». Nonostante tutto Mattin, nato in Svezia da genitori afghani, è entrato nel cuore dei tifosi perla sua naturale spontaneità. E soprattutto perché, durante i festeggiamenti per la promozione, è stato uno dei “capipopolo”, cantando a gran voce tutti i cori della curva. «Stando spesso in panchina ho potuto impararli tutti», scherza. «Il mio preferito è: “Padova tu sei il mio grande amore”. L’immagine che mi rimarrà sempre impressa è la presenza della nostra tifoseria nelle partite contro Altovicentino e Belluno. Era la prima volta che giocavo davanti ad un pubblico del genere, i nostri tifosi sono fantastici». Ma Mattin non è solo una mascotte. Il suo gol contro il Montebelluna ha risolto una partita che poteva cambiare il destino del Padova. «E ne sono felice, è stato un gol pesante. Posso dirlo? Ho avuto… culo»

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