Sterchele sui portieri: “Al momento opportuno verrà  fatta una scelta”

Sterchele sui portieri: “Al momento opportuno verrà  fatta una scelta”

«Come portieri siamo coperti, sono contento. La società ha fatto un grande sforzo, perchè abbiamo tre ragazzi di ottimo livello». È con queste parole che Giorgio Sterchele, nuovo preparatore appunto dei portieri, inizia la sua panoramica su Cano, Pelizzoli e Perin. Toccherà a “Super Gino” – così è soprannominato dagli amici più stretti – mantenere al top della forma per l’intera stagione i tre interpreti biancoscudati del ruolo.

Se si eccettuano due mesi con lo stesso incarico un paio di anni fa nel Bellaria (Seconda divisione della Lega Pro), per Sterchele è la prima vera esperienza come preparatore: «Sì, possiamo dire che è il mio esordio. Sono abbastanza emozionato, ma anche pieno di entusiasmo. Ringrazio tantissimo Dal Canto per questa opportunità». Proprio con il tecnico biancoscudato il feeling è speciale: «Oltre al rapporto professionale, ci lega un’amicizia che va oltre al calcio. Siamo quasi come fratelli, ci fidiamo molto l’uno dell’altro». Ancora su Dal Canto: «Un allenatore di poche parole, ma ti fa capire bene cosa vuole. E a livello umano è una persona eccezionale. Tornassi a giocare, vorrei subito un tecnico come lui».

PORTIERI. Ecco la sua disamina, seguendo un rigoroso ordine alfabetico. Tanto per cominciare, su Cano: «Lo conosco bene. Ha fatto la gavetta in serie C, negli ultimi due campionati di B si è comportato benissimo. Un portiere affidabile. La sua forza è soprattutto nella testa, e nelle gare che contano si fa trovare sempre pronto. È un leader dello spogliatoio, un ragazzo splendido». E ancora: «Non è un portiere spettacolare, ma di posizione e – ripeto – di testa e concentrazione. Quando mi hanno comunicato che sarebbe rimasto, sono stato il primo a essere felice».

Si passa a Pelizzoli: «Le sue qualità non si discutono. Non è un portiere da serie B, ma da A. La prima cosa che gli ho detto è stata la seguente: “Se hai voglia, tu non puoi che giocare in A”. Un portiere esperto, ha giocato anche a livello internazionale. Ci aspettiamo tanto da lui». E continua: «Per struttura fisica è quello che può andare più in difficoltà durante la preparazione, ma sta lavorando bene. Come anche i suoi colleghi: sono tre ragazzi eccezionali. Fino adesso mi stanno aiutando molto, devo solo ringraziarli». Di nuovo su Pelizzoli: «Ha giocato nella Roma e non è affatto facile, l’ho provato sulla mia pelle. Secondo me a Padova troverà l’ambiente ideale per tornare a quei livelli, ne sono convinto».

Quindi, su Perin: «Non lo conoscevo, mi ha stupito. Ha doti atletiche incredibili, e il Genoa punta su di lui per il futuro. Ha solo una cosa: l’età, che in questo ruolo è fondamentale in termini di esperienza. Un conto è giocare nella squadra Primavera, un altro è farlo in prima squadra. Quindi, più partite gioca, e meglio sarà per lui. Però è un ragazzo umile, e con tanta voglia di imparare. Lo ammetto, sono in difficoltà: ho tre potenziali titolari».

ALTERNANZA, NO. Sterchele è molto esplicito anche su questo punto. Sarà nominato un titolare: «Abbiamo parlato chiaro. Sarà fatta una scelta, a meno che non ci siano emergenze. Sono ragazzi intelligenti, e anche tra loro hanno già creato un buon rapporto, quindi non sono preoccupato. Di sicuro Dal Canto ha in testa la sua idea, e al momento giusto mi chiederà il mio parere. Abbiamo una rosa di portieri che centra poco con la serie B».

SQUADRA. «È andato via un campione come El Shaarawy, ma sono arrivati giocatori di categoria, e speriamo che tutti facciano bene. Anche se il campionato di B non si vince soltanto con la qualità, ma ci vogliono altre componenti, tra cui la forza del gruppo. Non è facile ripetere quanto di buono fatto la scorsa stagione, ma noi dello staff siamo carichi per fare bene».

ZANCOPÈ. È il responsabile dei portieri del settore giovanile, ed è stato compagno al Vicenza di Sterchele: «Siamo in ottimi rapporti, di sicuro collaboreremo. In ritiro c’è anche Ruffato, un ragazzo classe 1993 di prospettiva. E mi hanno parlato bene pure di Maniero, che è più giovane. Oltretutto conosco benissimo anche Mattiazzo, che è il collega della squadra Primavera».

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