“Un giorno mi piacerebbe allenare il Calcio Padova”

“Un giorno mi piacerebbe allenare il Calcio Padova”

Da Il Mattino:

La sorpresa più gradita per i tifosi del Padova è stato il ritorno in Veneto di Michel Kreek, autore del rigore decisivo nello storico spareggio di Firenze contro il Genoa. Kreek, come mai ad Abano? «Mi ha inviato Angelo Montrone. Mi aveva chiesto di partecipare anche l’anno scorso, ma avevo degli impegni con l’Ajax, visto che allenavo l’Under 13. Quest’anno ho mantenuto la parola ed eccomi qui. Rimarrò al Metropole fino a domani». Cosa fa in Olanda? «Sono responsabile delle giovanili, dall’Under 13 all’Under 16 dell’Ajax da sette anni. Dal prossimo farò il responsabile di un club satellite dei lancieri, l’Almere. Allenerò la Primavera. L’Almere è una squadra che gioca in serie B olandese. Allenare i ragazzi mi piace. L’idea mi è cresciuta dentro negli ultimi anni di carriera». Quando giocava con il Padova ha regalato grandissime emozioni ai tifosi biancoscudati. «Anch’io conservo bei ricordi di quel periodo. A Padova ci torno ogni anno per trascorrere almeno un weekend. Mi sono trovato benissimo qui. Ora sto facendo esperienza e nel futuro, chissà, sarebbe bello, un giorno, allenare il Padova. Sarebbe un sogno, ma trovare spazio in Italia è sempre difficile». A proposito di ricordi: facciamo un tuffo nel passato… «Conservo ricordi indelebili, soprattutto del primo anno di serie A. Ricordo come fosse ieri lo spareggio del ’95 a Firenze con il Genoa. Sono emozioni che non puoi dimenticare». In città è rimasto un idolo. «Quel rigore è uno di quegli episodi che ti segnano una carriera. Le immagini di quel Padova-Genoa le faccio vedere spesso anche ai miei bambini. Ogni volta che risento la radiocronaca di Gildo Fattori mi emoziono». Con chi si sente dei suoi ex compagni? «Mi sento con Franceschetti, Montrone. Per il centenario ho rivisto volentieri Longhi». Ha qualche rimpianto degli anni di Padova? «Sicuramente è legato al secondo anno, quello della una retrocessione. Segue il Padova da Amsterdam? «Sì. Via internet e su youtube. Sarebbe bello rivederlo in serie A. Ho visto che c’è andato vicinissimo un paio di stagioni fa. Auguro a chi indossa la maglia biancoscudata di rivivere i momenti belli che ho vissuto io negli anni ‘90». Ultima domanda: il suo futuro, senza sogni? «Mi piace allenare. Ho un master in sport management. All’Ajax mi trovo bene. Sicuramente il mio futuro sarà nel calcio».

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