Varese-Padova, le pagelle

Varese-Padova, le pagelle

Cano 6: Sbaglia in occasione del primo gol del Varese, quando respinge la punizione a pochi passi da Pisano. Sul secondo e terzo gol non ha responsabilità particolari.

Crespo 6,5: Che grinta lo spagnolo, si arrabbia, urla contro gli avversari, va un po’ in affanno con Nadarevic. Ma alla fine esce a testa alta.

Cesar 6: Ubriacato, insieme al compagno Legati, dall’impatto micidiale degli attaccanti del Varese nel primo tempo. Ebagua rimane una continua spina nel fianco per tutta la partita, ma alla fine il nigeriano non segna. Nella ripresa si fa perdonare e non sbaglia quasi più niente.

Legati 6,5: Il centralone del Padova questa volta si rende protagonista di una gara da montagne russe: cose eccellenti alternate a svarioni (complice anche il campo scivoloso). Ma c’è anche il suo zampino in questo memorabile 3-3.

Renzetti 7,5: Ancora una grande prestazione per il terzino sinistro del Padova, scodella in area la palla per Legati (gol del 2-2), spinge con costanza e sforna cross a ripetizione. Le sue enormi potenzialità sono esplose a fine campionato: meglio tardi che mai.

Bovo 6,5: Un gladiatore, stringe i denti fino alla fine nonostante le numerose botte ricevute. Un po’ spaesato come tutti i compagni nel primo tempo, poi nella ripresa riacquista fiducia.

Italiano 6: Un po’ in ombra, soprattutto per via della marcatura asfissiante che Sannino gli aveva preparato, per bloccare la principale fonte di gioco dei biancoscudati. Il capitano fa paura a tutti, ma anche così il suo peso in campo si sente eccome: tenere perennemente occupato un avversario è un merito importante.

Cuffa 6: Cerca spesso l’inserimento come da schema, ma senza troppa fortuna. Cala un po’ nel finale e lascia il posto al più fresco Vicente.

(29’st Vicente) 6,5: Dal Canto concede al brasiliano un quarto d’ora, lui risponde nel migliore dei modi.

El Shaarawy 9: Senza retorica si può dire che abbia vinto la partita da solo. Pensare che Stephan doveva venire a Padova a farsi le ossa, alla fine si è rivelato un autentico trascinatore. Ma i complimenti vanno anche alla squadra che lo ha fatto crescere e a Dal Canto che lo ha messo nelle condizioni di esprimersi al meglio.

Ardemagni 6: Anche lui subisce la foga dei giocatori del Varese, tiene duro e svolge il consueto lavoro sporco. In svantaggio mister Dal Canto prova a giocarsi la carta Vantaggiato e decide di rinunciare proprio a lui (che esce un po’ nervoso).

(23’st Vantaggiato) 6: Va a fare la punta centrale al posto di Arde, cerca di fare possesso palla e si sacrifica arretrando di qualche metro. Utile.

De Paula 6,5: Non ai livelli delle precedenti partite, il brasiliano è apparso un po’ troppo nervoso. Resta la grande capacità di recuperare palloni e la solito contributo in termini di corsa e potenza.

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