Vigilia Sacilese-Padova, Parlato: “Sarà  una finale, è una delle trasferte più difficili del campionato. Ferretti? Domani vedremo”

Vigilia Sacilese-Padova, Parlato: “Sarà  una finale, è una delle trasferte più difficili del campionato. Ferretti? Domani vedremo”

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Come di consueto alla vigilia di ogni incontro di campionato, sabato mattina di rifinitura per il Padova allo Stadio Appiani, in vista della delicata sfida di domani in quel di Sacile. Un gara che deve essere occasione di riscatto per i biancoscudati, che martedì sera, pareggiando contro la Clodiense, hanno perso l’opportunità di riconquistare la vetta della classifica in solitaria. Ma avere la meglio sui biancorossi di mister Zironelli non sarà per nulla semplice, tanto più alla luce delle squalifiche di Nichele e Cunico. Nonostante ciò, l’ex capitano del Portogruaro ha comunque preso parte all’allenamento di questa mattina (durante il quale sono stati provati il 4-3-3, modulo favorito per la gara di domani, ed un inedito 4-1-4-1) al pari del Rulo Ferretti, che sembra dunque aver già recuperato dalla contrattura muscolare rimediata martedì sera, ma la decisione finale relativa al suo impiego contro la Sacilese verrà presa solamente domani mattina, come confessa lo stesso Parlato al termine della rifinitura: “Gustavo non è al 100%. Deciderò il da farsi domani mattina. Può darsi che parta titolare come può darsi che si accomodi in tribuna. In ogni caso, posso contare su Tiboni e Pittarello. Petrilli? Sarà tra i ventidue convocati. Reputo la trasferta di domani una delle più difficili del campionato contro una squadra che gioca bene e non ha paura dell’avversario, per cui vorrà sicuramente romperci le uova nel paniere. Per quanto riguarda noi, è ovvio che affrontare un avversario al completo sia un bene, ma avere degli elementi indisponibili fa parte del gioco. Non piangiamoci addosso. Il nostro è un gruppo che ha dimostrato che con unione e spirito di sacrificio si può sopperire alle assenze. Domani è una finale, dovremo dimostrare di avere quell’ulteriore fame che occorre per continuare questo cammino importante. Dobbiamo reagire dopo il pareggio di martedì dando qualcosa in più in termini di determinazione. La formazione? Quasi fatta, stamattina ho valutato le ultime due situazioni in dubbio. Mattin? Ci può stare, sto valutando come inserire i giovani. La sua è una delle situazioni che ho in testa. E’ un giocatore polivalente, per cui voglio tenerlo in considerazione. Che gara mi aspetto? Una partita dura, contro un collettivo forte. Sembra sempre che siamo solo noi ad avere i giocatori forti, invece quando si scorre la rosa della Sacilese leggi nomi come Favret, Boscolo, Baggio, Spagnoli, Beccaro, Beccia, Sottovia… Sono giocatori bravi ed esperti. Dovremo dare il massimo. Cosa ho detto alla squadra dopo il pareggio di martedì? Stiamo correggendo i nostri difetti, ma in queste situazioni bisogna anche tenere conto della prestazione degli avversari, perché se non riesci a prendere le giuste misure poi fai fatica. Avrei preferito che passasse qualche giorno in più prima della partita di domani, così magari la gamba poteva essere più reattiva. Ma che sarebbero passati cinque giorni tra Clodiense e Sacilese lo sapevamo già da un mese. Altovicentino-Belluno? Il risultato non fa differenza. Dobbiamo guardare solamente in casa nostra. Ciò che fanno le altre squadre lo si guarda eventualmente a fine campionato, quando può accadere di dipendere dai risultati altrui. Ma ora come ora mancano ventidue partite alla fine, dunque è ancora presto per fare calcoli”.  

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