Italian Coffee Petrarca, l’obiettivo salvezza merita qualche sforzo sul mercato in più

Italian Coffee Petrarca, l’obiettivo salvezza merita qualche sforzo sul mercato in più

Padova ha dimostrato di avere bisogno di una squadra di calcio a 5 in Serie A, il quintetto di Giampaolo è però in costante affanno

di Redazione PadovaSport.TV

L’Italian Coffee Petrarca arranca in serie A1, in bilico costante sul precipizio. Anche a Dosson la squadra di Giampaolo ha ceduto il passo. Nonostante le bella prova al cospetto di un avversario d’alta classifica ed una rimonta che ha dell’incredibile (da 3-0 a 3-3 a metà del secondo tempo), Dudu Costa e compagni sono crollati nel finale, lasciando tutta la posta in palio ai trevigiani. È un vero peccato perchè a dispetto di una classifica che vede l’Italian Coffee appena sopra alla zona salvezza, le prove di qualità non sono mancate nel corso della stagione. A partire dalla gara d’esordio con il Latina (persa in maniera rocambolesca per 4-3), vanno poi ricordate prestazioni di incorniciare con il Catania (0-1), a Mantova (2-3), con il Sandro Abate Avellino (2-6) e con la Came Dosson (3-5), coincise purtroppo sempre con delle sconfitte. Abbiamo seguito in questi 5 anni l’entusiasmante epopea della squadra bianconera, che era giunta ad un passo dalla Serie C2 che poi ha raggiunto, invece, quasi come in una favola, la Serie A. Ora però, sulla vetta, l’aria si fa più rarefatta e servono buoni polmoni per respirare. Sarebbe un vero peccato, per tutti, città compresa, perderla questa categoria, che rappresenta un’autentica opportunità per tutto il movimento del futsal padovano (che tolto il Petrarca, arranca in categorie semisconosciute) e sopratutto per i tantissimi giovani che giocano a calcio a 5 nelle scuole di calcio e nei settori giovanili. Ecco perchè ci sentiamo, oggi, di dire che la Società dovrebbe osare di più sul mercato: è possibile che non si trovino dei giocatori disposti a venire a Padova a sposare per questi ultimi mesi di stagione il progetto di una salvezza da conquistare all’ultimo minuti? Non si può sentire, d’altra parte, che una squadra con le difficoltà di organico persistenti che ha il Petrarca, si tiri fuori dal mercato per carenza di budget senza neanche provarci. Gli ultimi arrivati a dicembre (Schacker a Sardella) stanno dando una mano ma non hanno certo determinato un cambio di passo sostanziale.
Anche perchè appare del tutto evidente che la squadra lotti e combatta con grande impegno, per poi cedere spesso nel finale, probabilmente a causa di un organico troppo striminzito rispetto alle avversarie che hanno sempre più giocatori da impiegare. Nel roster dei 14 che vanno in lista sono ormai 6-7 gare che ci sono sempre 5-6 ragazzini del vivaio: buono da una parte, ma per difendere la categoria sembra troppo poco. Vuol dire giocare in 7-8, mentre gli avversari ruotano sempre una decina di uomini. Insomma, l’augurio è che queste 2 settimane di gennaio che mancano alla conclusione del mercato degli svincolati possano portare nuova linfa nella rosa. Perchè Padova ha dimostrato di avere bisogno di una squadra di calcio a 5 in Serie A, e con poco di più si potrebbe ambire a ben altri traguardi in futuro.

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