Italian Coffee Petrarca, battaglia e vittoria: battuto il Lido di Ostia

Italian Coffee Petrarca, battaglia e vittoria: battuto il Lido di Ostia

di Stefano Viafora
ITALIAN COFFEE PETRARCA 3
TODIS LIDO DI OSTIA 2
PETRARCA: Moretti, Cividini, Del Pizzo, Costa, Alba, Bargellini, Urio, Mustafov, Disarò, Vitale, Sampaio, Lo Buglio, Moretti, Cortes. All: Giampaolo
OSTIA: Di Ponto, Rengifo, Motta, Barros, Barra, Cerrulli, Esposito, Gattarelli, Adamo, Giampaolo, Cutrupi, Lutta, Gallassi. All: Matranga
ARBITRI: Davì (BO), Minichini (ERCOLANO), CRONO Billo (VI)
RETI: PT 1’ 08” Motta, 2’ 48” Dudu Costa, 3’ 59” Cutrupi, 7’11” Alba; ST 7’19” Cividini
NOTE: ammoniti Gattarelli (O), Rengifo (O), Costa (P), Cutrupi (O), espulso Giampaolo (all. Petrarca) per proteste
Il Petrarca coglie un successo fondamentale per il proprio campionato piegando 3-2 il Todis Lido di Ostia nel match disputato alla Gozzano. Grande agonismo in campo, a spuntarla sono alla fine i padroni di casa grazie alla voglia di ben figurare dinanzi al proprio pubblico. Quota 7 agganciata. La gara parte letteralmente a razzo. Dopo poco più di 1’ passa il Todis con un tap in sotto misura di Motta, risponde il Petrarca con il guizzo del suo capitano Dudu Costa al 3’ dopo un’azione insistita di Cividini. I padroni di casa provano a cavalcare l’onda e vanno vicinissimi al sorpasso con Alba, ma la sfera viene salvata sulla linea da un difensore. Sul ribaltamento di fronte arriva la seconda doccia fredda, stavolta è Cutrupi a gonfiare la rete con un altro tocco sotto misura. La reazione bianconera è portata ancora dallo scatenato Alba, in entrambe le occasioni è però prontissimo Di Ponto a respingere. La pressione petrarchina è sempre più evidente e culmina con il gol del pari: missile dalla distanza di Jorge Alba che va a morire nell’angolino alto della porta (8’). La gara è scoppiettante, gli ospiti provano a colpire in contropiede ma sono incapaci di contenere il fulmineo autore del gol del 2-2. Nel finale di prima frazione spingono entrambe le squadre, con protagonisti entrambi i portieri. A crederci di più sono i patavini, sfortunati sul fendente a fil di palo di Urio.
Inizio di ripresa a favore dell’Italian Coffee, con Costa e Cividini a bombardare la porta difesa da Di Ponto. Anche Moretti si fa trovare più che pronto su qualche tentativo dalla distanza dei romani, protagonisti di una gara ordinata e attenta. Dentro anche il folletto Sampaio per provare a scardinare la difesa ospite, ma è il potente Cividini a far mettere la freccia ai suoi: il pivot si gira magistralmente e, da fuori area, toglie le ragnatele dall’incrocio per il 3-2. Mette quindi la testa avanti per la prima volta nella partita la squadra di Giampaolo, bravissima ad avere pazienza e a non forzare le giocate. Appoggiarsi poi ad un pivot della fisicità di Cividini poi è sempre ossigeno puro. A 5’ dall’ultima sirena viene allontanato dal campo mister Giampaolo per eccessive proteste, la partita diventa tesa e Matranga si gioca la carta Lutta come portiere di movimento. Sampaio va vicino al poker al 17’, 30” dopo Alba non riesce a convertire in oro un cioccolatino di Cividini. A 10” dalla fine Moretti salva due volte sui tentativi avversari, vittoria vitale per i petrarchini.
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