Italian Coffee Petrarca, serie A ferma ma Morlino lancia un messaggio per la prossima stagione

Italian Coffee Petrarca, serie A ferma ma Morlino lancia un messaggio per la prossima stagione

di Redazione PadovaSport.TV

La situazione di stallo riguarda anche il calcio a 5. Il Campionato di Serie A è fermo ormai dal 21 febbraio, quando l’Italian Coffee Petrarca perse in casa per 1-2 con la Feldi Eboli. Su calcioa5live è emerso però che ci sarebbero 5 squadre di Serie A che vogliono finire la stagione. Si tratta di Italservice, Acquaesapone, Rieti, Came Dosson e Sandro Abate. L’Italian Coffee Petrarca ha dato, invece, segnali di tipo diverso.  “Mi pare che visto il momento – ha dichiarato a Padovasport.tv il presidente Paolo Morlino – l’ultimo dei pensieri sia quello della ripresa del campionato. Dico una cosa ovvia: saremmo tutti felicissimi di tornare a giocare, vorrebbe dire che questa situazione si è risolta, ma purtroppo quello che capiamo ogni ora di più è che la ripresa non sarà cosa veloce – prosegue Morlino – In questo contesto appare un pò singolare star qui a pensare a come proseguire il campionato”.

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Il futuro del campionato pare quindi in bilico. “Il problema è di tutti gli sport, non solamente del calcio a 5. La federazioni, più che ostinarsi nel voler concludere le competizioni, dovrebbero cominciare a ragionare su come riprendere la prossima stagione. Intendo dire che formule e format che sembravano consolidati tra qualche mese potrebbero non essere più così
attuali”. Prosegue così Morlino: “Ricordo che nel calcio, ad esempio, il Campionato di Serie A 1945-46, dopo la seconda guerra mondiale, non  fu giocato a girone unico, per poi tornare a girone unico nella successiva annata 1946-47. Faccio notare questo aspetto perchè mi pare che in ambito federale si diano troppe cose per scontate”. In effetti la Federazione ha fatto di tutto per proseguire fino all’ultimo le competizioni. “Si, credo che lo stop sia arrivato troppo tardi. Noi, per fare un esempio che ci riguarda da vicino, il 5 marzo stavamo per partire per Catania e siamo stati bloccati solo qualche ora
prima della partenza. Al di là di questo sento fare però troppi ragionamenti, anche dogmatici, sulla chiusura della stagione, Ripeto, si può anche non finire l’annata, comunque non la si deve finire per forza. Bisogna cominciare a pensare, invece, a come poter affrontare la prossima”.

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