calcio a 5

Syn-Bios Petrarca primo in classifica ma discriminato dalla Divisione Calcio a 5

Syn-Bios Petrarca primo in classifica ma discriminato dalla Divisione Calcio a 5

Lo strano caso della squadra padovana. Morlino: "Non abbiamo risposte da parte della Divisione Calcio a 5, che ci ha escluso dal progetto Sky in maniera arbitraria"

Redazione PadovaSport.TV

È una storia tutta particolare quella del Syn-Bios Petrarca 2021-2022. Da una parte c'è la squadra, capace di vincere le prime 11 gare e di chiudere al 1^ posto in classifica il Girone di Andata della Serie A Futsal 2021-2022, con conseguente titolo di Campione d'Inverno, anche con vantaggi di un certo rispetto nei confronti delle accreditatissime squadre inseguitrici. Dall'altra c'è la società, che a settembre ha sollevato alcune perplessità con riferimento al nuovo progetto televisivo della Divisione Calcio a 5 dell'Avvocato Luca Bergamini, eletto giusto giusto un anno fa dalle società (tra le quali anche il Petrarca).

L'accordo... della discordia

Per la televisione la Divisione, infatti, ha raggiunto un accordo con Sky, ma con una singolarità: tutte le gare televisive debbono essere disputate a Salsomaggiore Terme, con una serie di limitazioni attinenti all'esposizione pubblicitaria per le società di volta in volta nominalmente di casa (salvo poi, prevedere che i 4 derby campani del 28 dicembre venissero disputati a Eboli), mentre viene garantita un'esposizione minima garantita dei principali sponsor di tutte le 16 società in tutte le gare. Il Petrarca ha manifestato tutta una serie di obiezioni: dal punto di vista sportivo è un pò singolare andare a giocare le gare in campo neutro, soprattutto quelle di maggior rilievo, e praticamente senza pubblico, mentre per la società di casa non poter dare visibilità a tutti i propri sponsor diventa un problema anche contrattuale.

Il silenzio della Divisione

Da settembre la Divisione Calcio a 5 non risponde più alle richieste del Petrarca e del suo presidente Morlino. E' una situazione singolare e kafkiana, anche rispetto a ruolo di terzietà che dovrebbe appartenere all'organizzazione federale. La società bianconera che, nel corso dei mesi successivi ha chiesto ulteriori chiarimenti e precisazioni, anche su altre questioni, viene totalmente rimbalzata dalla mancanza di risposte, nel vero senso della parola.

"E' vero - afferma il presidente Morlino - non abbiamo risposte da parte della Divisione Calcio a 5, che ci ha escluso dal progetto Sky in maniera arbitraria solamente per il fatto di avere sollevato delle perplessità su alcune tematiche. Peraltro, formalmente noi non abbiamo mai detto di non voler aderire e di non voler partecipare. Dall'inizio della programmazione televisiva siamo stati completamente esclusi: non ci è mai stato proposto di giocare in diretta Sky, neppure come squadra nominalmente in trasferta, e neppure i nostri sponsor vengono esposti". La "persecuzione" è continuata anche in occasione delle ultime gare televisive, disputate a Eboli.

"Si - prosegue Morlino - anche per le gare di campionato disputate a Eboli il 28 dicembre e per la successiva gara di Supercoppa del 4 gennaio i nostri sponsor non sono stati inseriti. Eppure abbiamo scritto innumerevoli comunicazioni, noi direttamente ed anche per tramite dei legali, mentre quando chiamo direttamente la Divisione Calcio a 5 il presidente Bergamini non mi viene mai passato, è sempre impegnato oppure in riunione. Mi viene sempre riferito che ci risponderà ma non mi è arrivato nulla da parte sua in tutti questi mesi. E dire che sono stato tra i primi a stringergli la mano dopo l'elezione di una anno fa".

Ma non è solo il presidente Bergamini ad essere evasivo sulla questione. "Ho provato a parlare anche con altri interlocutori - continua Morlino - ma sono tutti sfuggenti sulla questione, sia i consiglieri della Divisione che gli impiegati degli Uffici. Mi dicono di non conoscere la questione e di non essere titolati a darmi risposte. E' una situazione surreale, ovviamente la cosa non ci fa piacere, vediamo i nostri diritti non tenuti in alcuna considerazione, ci troviamo costretti a far valere le nostre ragioni. E' un peccato, ma è evidente che dopo tutte queste partite senza esposizione pubblicitaria si è venuto a creare anche un danno economico e d'immagine. La questione più ilare della vicenda è che la Divisione ha pubblicato un regolamento dell'esposizione pubblicitaria per queste gare televisive su Sky, che prevede spazi per tutte le 16 società, e non rispetta il regolamento che ha pubblicato lei stessa".

La squadra, per converso, sul campo ha ottenuto risultati importanti sin qui. "Il Mister e i Ragazzi sono bravi e vanno d'accordo, e questo rende tutto più facile. Hanno fatti grandi cose. Ovviamente dispiace a tutti per Salsomaggiore. L'unico vantaggio che ci vedo è che l'aver giocato sul nostro campo è stato sicuramente un vantaggio sportivo. Nel girone di ritorno, proprio per questo motivo, credo non sarà sempre semplice individuare le gare da proporre su Sky. Non credo che saranno in tanti a voler rinunciare all'indubbio vantaggio sportivo di giocare sul proprio campo, trasformando, di fatto, una gara casalinga in una gara in campo neutro, proprio quando i punti pesano di più".

tutte le notizie di