Padova, il Tombolato è un tabù: Sullo proverà a interrompere il lungo digiuno

Il derby di domenica sarà l’occasione per il Padova per infrangere un tabù: da ben otto anni, quando la formazione di Dal Canto si impose per 4-1, in Serie B, grazie alle doppiette di Cuffa e Ruopolo, i biancoscudati non battono il Cittadella in trasferta. Da quel momento al “Tombolato” sono arrivati due pareggi e due vittorie granata e più in generale il Padova lamenta una lunga astinenza contro i “cugini”. La vittoria in un derby manca dal 17 novembre 2012, il 3-1 dell’Euganeo griffato dalla doppietta di Raimondi. Quindi, sono passati altri sette derby, tra Serie B e Serie C, quattro vinti dal Cittadella e tre pareggiati. Non era mai successo da quando si è iniziato a giocare questo derby (stagione 1998/99) che una delle due squadre vantasse una striscia negativa così lunga. Striscia che, come ricorda oggi Il Mattino, ha permesso al Cittadella di superare il Padova nel computo complessivo degli scontri diretti: su 33 sfide giocate i biancoscudati ne hanno vinte 9, a fronte di 13 pareggi e 11 successi granata.

Nel bilancio sono comprese anche quattro sfide di Coppa Italia di Serie C e una (l’unico precedente fino a domenica prossima) di Coppa Italia di Serie A e B. In quel caso, dieci anni fa, vinse il Cittadella grazie ai gol di Ardemagni e Cherubin, all’epoca giovane difensore granata, adesso capitano biancoscudato. Il derby segnerà l’esordio di mister Sullo e anche qui la storia si diverte a creare strani intrecci e dejà vu. Tralasciando l’ormai noto paragone tra la filosofia delle due società (dal giorno del primo derby il Padova ha alternato 26 allenatori, il Citta appena quattro), non è la prima volta che un tecnico al debutto si misura in un derby. Appena cinque mesi fa Centurioni esordì in Serie B pareggiando al “Tombolato”, mentre nel 2013 l’esordio in trasferta di Mutti fu bagnato da una sconfitta a Cittadella.

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