Come volevasi dimostrare, il Trapani non si presenta alla prima giornata

Duro faccia a faccia tra l’attaccante Evacuo e il presidente Pellino

di Redazione PadovaSport.TV

Sembra non avere fine il calvario del Trapani. La partita con la Casertana non si è potuta disputare in quanto non è giunta in tempo utile la ratifica del tesseramento dell’allenatore Oberdan Biagioni e del medico sportivo chiamato a sostituire il dott. Giuseppe Mazzarella, medico sociale del Trapani da oltre 40 anni, indisponibile per motivi di salute. L’arbitro designato, il triestino Nicolò Marini, ha atteso le 15,45 come da regolamento e poco dopo ha dichiarato conclusa la contesa. Il giudice sportivo di conseguenza infliggerà al Trapani un punto di penalizzazione in classifica e darà partita vinta per 3-0 alla Casertana che ieri ha solo fatto allenamento. Il Trapani rischia anche di essere escluso dal torneo in caso di recidiva. Il prossimo turno lo vedrà impegnato a Catanzaro, mercoledì sera invece dovrebbe giocare a Brescia in Coppa Italia.

Quanto successo fotografa la situazione drammatica in cui si trova il Trapani, reduce da una retrocessione frutto anche delle inadempienze della ormai ex proprietà, la Alivision di Fabio Petroni, costate due punti di penalizzazione risultati determinanti. Ieri c’è stata contestazione e anche un diverbio sotto la tribuna tra il neo proprietario Gianluca Pellino (al quale da qualche giorno la Alivision avrebbe ceduto il 100% delle quote) e il capitano Felice Evacuo che, assieme a Del Prete, Luperini e Pettinari, stava per lasciare lo stadio.

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