Il cambio di denominazione fa infuriare i tifosi: “Non ci riconosciamo nel SüdTirol, noi siamo l’Alto Adige!”

Il cambio di denominazione fa infuriare i tifosi: “Non ci riconosciamo nel SüdTirol, noi siamo l’Alto Adige!”

di Redazione PadovaSport.TV

Tifosi della stessa squadra divisi dalla… lingua. Un comunicato diffuso in queste ore dalla componente di lingua italiana della tifoseria del Fc SüdTirol (serie C, girone B) fa chiarezza sul rapporto con il club, dopo il repentino cambio di denominazione da Alto Adige a Alto Adige-SüdTirol e infine, recentemente, solo SüdTirol:

“La denominazione SŰDTIROL è una denominazione che non ci rappresenta come bolzanini e che non rappresenta i madrelingua italiana del territorio altoatesino. La società, quando è stata fondata nel 1995, recava la denominazione bilingue ALTO ADIGE/SŰDTIROL, che gradualmente è stata mutata (con colpi di mano di matrice politica?). La società stessa sino al 2016 (anno di variazione del logo societario) pubblicamente riconosceva ancora la denominazione Alto Adige unitamente a quella Sűdtirol. Contestualmente riteniamo lecito che il gruppo linguistico tedesco possa chiamare la squadra con la denominazione tedesca, coerentemente con quanto affermato dal mister in conferenza stampa: “se vogliamo competere con certe realtà dobbiamo essere uniti, facendo stare assieme le due anime (madrelingua italiana e tedesca) che ci sono in questo splendido territorio”. Bisogna favorire in entrambi i sensi, questo spirito di unione e di aggregazione tra le due (distinte) anime. Nei primi anni 2000, quando si poteva liberamente affermare “vado a tifare Alto Adige” e la società stessa riconosceva ciò (senza fare pressioni sull’utilizzo di un’unica denominazione tedesca), le presenze allo stadio erano quasi il doppio di quelle attuali, in un campionato, quello di quarta serie (la vecchia C2), con rivali storicamente di minore appeal. Noi nel bene o nel male ci saremo sempre!! Avanti Alto!! ESBZ”

Il comunicato fa seguito ad alcune dichiarazioni rilasciate dall’allenatore Stefano Vecchi in conferenza stampa circa il poco pubblico presente sugli spalti in relazione agli ottimi recenti risultati della squadra. In certe zone dell’Alto Adige rimane comunque ancora molto difficile la convivenza tra altoatesini di lingua tedesca e quelli di lingua italiana.

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