Il Comune di La Spezia presenta il rendering del nuovo stadio (all’insaputa del club)

di Redazione PadovaSport.TV

Il design è moderno, l’impatto interessante, la concezione innovativa. Bene, ma chi paga? È stato presentato ieri il progetto di fattibilità del nuovo stadio “Alberto Picco” (vedi immagini rendering), all’indomani della deroga, da parte della Figc, per giocare su quel campo le partite casalinghe dell’attuale stagione. È il Comune di La Spezia – proprietario della struttura – , con in testa il sindaco Peracchini e l’assessore allo Sport Brogi, a mostrare, insieme a Brunello e Brega dello studio milanese “Dontstop Architettura”, le future novità del centro sportivo. Verrà completato nell’arco di quattro anni, il tempo massimo delle “concessioni” federali. Al vernissage, con tanto di dettagliati render, però, manca un grande protagonista: lo Spezia. E pensare che è stato proprio il primo cittadino, ovviamente, a pensare proprio alla società presieduta da Stefano Chisoli, quale interlocutrice “prediletta” per il finanziamento di una cifra che orbita tra i 15 e i 20 milioni di euro e che l’ente pubblico non possiede. Tralasciando le questioni economiche del reperimento dei fondi, Il piano prevede la qualificazione della struttura per lo svolgimento del campionato di Serie A con innovative soluzioni e maggiori servizi.

Le novità rispetto al vecchio Picco

Queste le principali novità che riguardano questo progetto:
– l’abbattimento dell’attuale tribuna con la costruzione di una nuova
– la predisposizione di tutti i servizi, gli uffici, skybox.
– migliorie per la Curva Ferrovia con ipotesi di copertura
– l’implementazione della capienza della Curva Piscina
– una nuova copertura per lo stadio
– riapertura dell’ingresso momunentale
– riqualificazione di Viale Fieschi

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