Benefici dello yoga per i giocatori di calcio
Fino a qualche anno fa, lo yoga era una disciplina praticata principalmente dalle donne, almeno qui in occidente, perché nella culla orientale, dove è nata questa pratica ascetica e meditativa, non ci sono mai state differenze di genere, anzi, le tecniche meditative sono sempre state parte integrante delle religioni che si ispirano al Buddismo e all’Induismo.
Grazie alle sue tecniche che uniscono attività mentali meditative, ginnastica, tecniche di respirazione e rilassamento, lo yoga è una disciplina adatta sia agli uomini che alle donne, non a caso sono tantissimi gli sportivi che la praticano per migliorare le prestazioni durante gli allenamenti e le gare, soprattutto i calciatori.
Le potenzialità dello yoga sono infinite, innanzitutto, tramite la meditazione l’essere umano che lo pratica rimane solo son se stesso, estraniandosi dal resto del mondo. Questo processo aiuta sicuramente a raggiungere una maggiore consapevolezza del proprio sé, che tradotto in forza mentale significa: riuscire a superare i propri limiti, nella vita così come nello sport.
In secondo luogo, i benefici fisici sono determinati dalle posizioni meditative che allenano muscoli, flessibilità, respirazione e offrono tantissimi altri vantaggi.
Scopriamo nei prossimi paragrafi quali sono i benefici dello yoga per i calciatori e chi sono gli sportivi che lo praticano.
Chi sono i calciatori che praticano yoga
Ci sono tantissimi calciatori che praticano yoga per migliorare l’equilibrio, la flessibilità, allontanare lo stress e rilassarsi ma anche per potenziare i muscoli. Ecco un breve elenco dei più famosi calciatori illuminati dalla meditazione.- Zinedine Zidane. Secondo le fonti della stampa spagnola, l’ex calciatore e allenatore del Real Madrid, praticava (e con tutta probabilità lo pratica ancora) yoga per migliorare l’autocontrollo e favorire il relax. Nello specifico il campione francese si dedica al Bikram Yoga.
- Cristiano Ronaldo. L’asso portoghese è sempre all’avanguardia nei suoi allenamenti con le tecniche più innovative per migliorare le prestazioni. In passato ha postato sui social il reel Recovery and Meditation, che lo vede intento a praticare esercizi di meditazione prima di un match, sia per migliorare la concentrazione che per alleviare lo stress e ritrovare la serenità per fare gol.
- Bale. Il calciatore gallese è un fedelissimo della pratica yoga, utile sia per migliorare le prestazioni che per recuperare dagli infortuni e aumentare la flessibilità degli arti.
- Salah. Vederlo correre significa immaginarsi Road Runner che palla al piede fugge da Willy il Coyote, Salah è velocissimo e ha dichiarato alla stampa di praticare yoga per migliorare sempre di più le sue prestazioni.
- Totti. Anche Er Pupone ha scelto come attività integrativa lo yoga per rilassarsi e migliorare la sua capacità muscolare.
- Antonio Valencia. L’ex giocatore dello United ha sempre dichiarato di praticare la meditazione yoga per migliorare i livelli di flessibilità, elasticità, concentrazione e persino la resistenza fisica in campo.
Perché i calciatori scelgono di praticare yoga?
A questo punto, abbiamo già una panoramica generale sui vantaggi che lo yoga offre agli sportivi in generale e soprattutto ai calciatori. È facile capire perché i migliori campioni scelgono la meditazione, basta dare un’occhiata agli studi del National Library of Medicine per comprendere a fondo come questa disciplina, riesca a ottimizzare le prestazioni fisiche.Entriamo nel vivo della questione e analizziamo nello specifico quali sono i vantaggi mentali e fisici che lo yoga offre ai calciatori.
Benefici mentali dello yoga per i calciatori
- Lo yoga migliora l’equilibrio fra mente e corpo, grazie agli esercizi di meditazione che uniscono questi due mondi attraverso il semplice atto della respirazione.
- Proprio per l’enorme relax che la meditazione conferisce alla mente, lo yoga consente di migliorare la gestione dell’ansia e dello stress, allentando la pressione e quindi predisponendo il calciatore a una maggiore tranquillità: prima, dopo e durante ogni partita.
- Il sistema nervoso trae enorme giovamento dalla meditazione, la pratica yoga lo rivitalizza letteralmente.
- Uno dei benefici principali dello yoga per la mente è che consente ai calciatori che lo praticano di restare soli con se stessi, isolarsi dai fattori esterni e indagare a fondo sulle proprie potenzialità per raggiungere il massimo risultato durante gli allenamenti e in campo.
Benefici fisici dello yoga per i calciatori
- Praticare yoga costantemente aiuta a migliorare l’elasticità e la flessibilità muscolare, questo si traduce con migliori prestazioni in campo per i calciatori, sia a livello acrobatico che fisico.
- Lo yoga aiuta a rinforzare e tonificare i muscoli, attraverso l’eliminazione della tensione muscolare accumulata durante gli allenamenti e le gare.
- Di conseguenza, ogni calciatore che pratica yoga sarà più agile durante le sue performance sportive.
- Attraverso lo yoga è possibile non solo recuperare dagli infortuni in maniera più veloce, ma anche prevenirli attraverso una migliore igiene posturale e correggendo posture errate durante gli sforzi fisici.
- La meditazione aumenta la resistenza fisica agli sforzi durante allenamenti e partite, perché migliora la capacità polmonare, ottimizza la circolazione sanguigna e l’ossigenazione di ogni singolo muscolo.
- Grazie alle sue proprietà rilassanti, la meditazione yoga aiuta ad alleviare i dolori cronici causati dagli sforzi durante gli allenamenti e le gare.
- Lo yoga migliora anche la salute delle ossa, come dimostrano gli studi recenti pubblicati sul National Library of Medicine
- Ultimo ma non meno importante, l’attività yoga migliora l’equilibrio a 360 gradi.
Posizioni yoga specifiche: 3 asana per i calciatori
Con il termine Asana si intende una specifica posizione yoga che è la più semplice per la meditazione, ossia la Seduta. Ad ampio raggio, il termine Asana è utilizzato per qualsiasi posizione fisica dello yoga, ecco quali sono quelle più adatte per migliorare le performance mentali e fisiche dei calciatori.Posizione della Locusta
Questa Asana è perfetta per i calciatori chiamati a svolgere preparazioni atletiche dure o gestire più partite in una settimana. La posizione della locusta agisce principalmente sui muscoli dorsali e consente di ricevere sollievo dai dolori alla schiena. Perfetta per i portieri, questa posizione è indicata per chiunque voglia migliorare anche la funzione digestiva e ottimizzare la circolazione sanguigna.
Posizione della Sedia
Questa è la posizione yoga perfetta per i calciatori, perché agisce sul miglioramento dei muscoli delle gambe, tonificandoli e rinforzandoli. È una posizione molto semplice che chiunque può praticare con le dovute accortezze, senza esagerare.
Posizione della Farfalla
Questa Asana mira a rinforzare tutta la zona inguinale insieme alle anche, è perfetta per allenare i muscoli della colonna vertebrale ed è particolarmente indicata per i calciatori che devono prevenire o curare la pubalgia, dolori alla schiena, infortuni alle anche e ai muscoli delle gambe.
Yoga e calcio: meditare per spingersi oltre
Le conclusioni sono evidenti perché i vantaggi che lo yoga offre per i calciatori sono molteplici, ogni beneficio è inserito in differenti prospettive che procedono in una direzione univoca: potenziare il corpo e la mente per spingersi oltre le proprie capacità.La meditazione ha origini molto antiche e nasce con lo scopo di consentire a chi la pratica, il totale abbattimento delle barriere spazio – temporali al fine di riabbracciare l’unicum universale fra spirito e corpo: perdersi per ritrovarsi, yin e yang, annullarsi per ricrearsi.
L’autodeterminazione dello yoga consente ai calciatori di spingere i propri limiti in campo, fino a superarli, sia per quanto riguarda l’aspetto tecnico – tattico che quello mentale.
Un esempio che potremmo definire artistico del dualismo Yoga – Calcio, potrebbe essere rappresentato dal gol di Ibrahimovic in rovesciata nella gara Svezia – Inghilterra del 2012. Nel gesto atletico vengono applicate tecniche di Taekwondo, il risultato è una delle reti più spettacolari di sempre, da circa 30 metri.
Anche se il Taekwondo non include necessariamente la meditazione in senso stretto, i suoi principi derivano dalle religioni orientali che pretendono l’autocontrollo, lo spirito indomito, la perseveranza, tutte capacità che si acquisiscono direttamente con la pratica yoga.
Tutti i calciatori possono iniziare a praticare yoga per andare oltre le proprie possibilità fisiche, spingere al massimo le proprie capacità e avere margini di miglioramento in qualsiasi circostanza: allenamento, gara, recupero e infortuni. I benefici che lo yoga offre per i calciatori, vanno al di là di ogni aspettativa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA