Si alza il sipario sul 24. Meeting Città di Padova. Alle 16.30, con la gara di disco femminile al Colbachini, quindi dalle 19.30 all'Euganeo l'atletica mondiale si darà appuntamento a Padova. Ingresso come sempre gratuito; la manifestazione sarà trasmessa in diretta da Rai sport 1 (in differita di un'ora su Rai sport 2).
ASSENTI. Mancherà l'annunciato Andrew Howe. Per lui i problemi fisici hanno reso impossibile anche la partecipazione ai 100 (da cui era stato dirottato dopo l'iniziale iscrizione al lungo). Proverà a essere al via a Milano, nella notturna, per poi chiudere la stagione. La notizia l'ha data Venuste Niyongabo, portavoce del suo sponsor tecnico, in occasione della conferenza stampa di presentazione in Comune cui hanno partecipato anche l'assessore allo sport Umberto Zampieri, il presidente di Assindustria, Federico de’ Stefani, il presidente della Fidal Veneto, Giovanni Valente, Franco Michelon, dirigente delle Fiamme Oro, e il colonnello Vincenzo Parriniello, delle Fiamme Gialle.
CAMPUS GIOVANILE. Proprio il presidente del gruppo sportivo della Guardia di finanza ha illustrato il senso di una delle iniziative che caratterizzano questo meeting: la gara dei 1000 riservata ai migliori under 18 di tutta Italia. «Nel 2010 un gruppo sportivo militare non può limitarsi a dare uno stipendio agli atleti di elite - ha sottolineato - Deve invece vivere lo sport a 360 gradi, dall'alto livello, al giovanile, all'organizzazione di eventi. Abbiamo scelto Padova per realizzare questo progetto perchè si trova tutto questo e grazie alle sinergie attuate abbiamo potuto dare la possibilità a 33 atleti di 17 regioni di vivere l'atmosfera di un meeting internazionale».
SFIDE VELOCI. Il piatto forte è rappresentato dai 100, in programma alle 21 e alle 21.15. La gara maschile vedrà al via addirittura due campioni olimpici: il giamaicano Michael Frater e lo statunitense Justin Gatlin. Il primo è componente del "dream team" della velocità, la 4x100 caraibica vincitrice a Pechino e Berlino nelle ultime stagioni. Gatlin invece torna alle gare dopo quattro anni di squalifica per doping. Primo nei 100 ad Atlanta e autore di una doppietta, 100 e 200, ai Mondiali di Helsinki nel 2005, si ripropone oggi a 28 anni, nella sua seconda giovinezza. E come lui stesso ha recentemente dichiarato sceglie di farlo da Padova, città che ha contribuito a lanciarlo giovanissimo, nel 2003, quando ha vinto la prova veloce con 10"32, stesso tempo di un altro allora giovanissimo, Asafa Powell.
Tra le donne si aspetta invece Sherone Simpson. L'anno scorso a Padova ha realizzato il suo miglior tempo dell'anno. «La pista, l'accoglienza, l'organizzazione mi piacciono. Sto bene e credo di poter scendere sotto gli 11 netti». Con lei al via anche Manuela Levorato.
DI CASA. Tanti come sempre gli atleti che in qualche modo gareggiano in casa. I padovani Jacques Riparelli e Chiara Rosa, ad esempio, ma anche Anna Giordano Bruno, che sta tornando alle gare e non mancherà in quella organizzata dalla sua società, Assindustria. Società che festeggia anche un fiocco rosa: ieri è nata Anna, la figlia di Luca Zampieri, direttore dello stadio Colbachini e responsabile della logistica di meeting e maratona.
Atletica, stasera il meeting delle stelle all'Euganeo
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