Padova Sport Editoriale Il Padova visto a Cittadella quanto è vicino alla squadra tipo?

Il Padova visto a Cittadella quanto è vicino alla squadra tipo?

Stefano Viafora
Proviamo a ipotizzare l'undici titolare, aspettando gli ultimi rinforzi

Il Padova visto ieri a Cittadella è una "bozza", chiamiamola così, del Padova che vedremo in campionato, almeno inizialmente. Mancano ancora alcuni acquisti, ma l'idea di gioco sta prendendo corpo. Nel sistema del Padova di Antonio Calabro, l'idea sembra essere questa:

  • ampiezza garantita dagli esterni (Carissoni/Capelli e Zanimacchia/Cocchi), che rimangono molto alti per allargare la difesa avversaria. Sul mercato sono stati cercati proprio giocatori abili nell'uno contro uno per sfruttarli anche in fase offensiva.
  • profondità attaccata dagli "avanti", soprattutto Lasagna con i suoi movimenti alle spalle della linea difensiva;
  • interspazi occupati (oggi) da Varas e dalle mezzali, che ricevono tra le linee e possono dialogare con gli attaccanti o rifinire l'azione.

È un calcio che punta a togliere riferimenti agli avversari: se Zuelli (come visto ieri) si abbassa tra i difensori o davanti a loro, il Padova può impostare sia con un 3+2 sia con un 4+1, creando superiorità numerica nella prima costruzione. Allo stesso tempo gli esterni restano alti, evitando di schiacciarsi sulla linea difensiva e sfruttando le loro qualità nell'uno contro uno.
Vediamo la scelta degli uomini:

Davanti a Sorrentino, sempre più saldo tra i pali, Calabro ha confermato la difesa a tre composta da Dellavalle, Lovato e Pastina, un reparto che sta acquisendo automatismi e personalità. Il ballottaggi iniziare sarà Sgarbi/Dellavalle, mentre arriverà un altro difensore (probabilmente giovane) al posto di Faedo (in partenza). Sugli esterni hanno agito Carissoni a destra e Cocchi a sinistra, quest'ultimo chiamato a sostituire l'acciaccato Zanimacchia, la cui assenza non sembra comunque destare particolari preoccupazioni (sarà lui il titolare della fascia mancina).

In mezzo al campo la coppia Giunti-Zuelli ha garantito equilibrio e qualità nella gestione del pallone, mentre Varas ha interpretato ancora una volta il ruolo ibrido che tanto piace a Calabro: formalmente mezzala, ma con la libertà di alzarsi tra le linee e trasformarsi nel raccordo tra centrocampo e attacco. Una posizione che valorizza le sue caratteristiche e che potrebbe diventare uno dei punti di forza del nuovo assetto biancoscudato. Ecco perchè Varas non va considerato con troppa leggerezza come un rincalzo, potrebbe guadagnarsi un buon minutaggio anche sotto la guida del tecnico pugliese. Quasi sicuramente però - da capire anche le opportunità che offrirà il mercato agostano - arriverà un'altra mezzala di spessore, oltre al regista (individuato in Pompetti, se si riuscirà a vincere la resistenza del Catanzaro). Il trio titolare potrebbe essere così formato: Zuelli-Pompetti (?)-nuova mezzala sx. A disposizione Varas, Fusi (lunedì sarà annunciato il rinnovo biennale), Marcolini.

Davanti, infine, ieri la scelta è ricaduta su due giocatori di assoluto spessore per la categoria: Caprari e Lasagna. Un tandem che, se riuscirà a trovare rapidamente la migliore intesa, potrà rappresentare una buona alternativa, anche se nelle idee del ds Mirabelli e dell'allenatore Calabro non sarà quella titolarissima. Entrambi hanno dimostrato di muoversi con crescente sintonia, alternandosi tra profondità, incontro e rifinitura. Sono una soluzione importante. Se Lasagna, come sembra, rimarrà al suo posto, potrebbe essere considerato un "quasi titolare". Il grande colpo atteso perà riguarda appunto l'attaccante prolifico. Shpendi rimane il primo nome, ma attenzione ancora a Artistico (ora il Pisa è favorito però), Di Nardo, Moro (non primissima scelta) e Cheddira (difficile). Questo profilo sarà inamovibile, attorno a lui dovrebbero appunto ruotare Bortolussi, Caprari, Lasagna, Seghetti (se non sarà ceduto in prestito). Di Mariano resta invece un ibrido, da poter utilizzare sia come mezzala atipica (di "squilibrio", come si dice oggi) sia come seconda punta. Ovviamente, salvo richieste e possibilità di essere ceduto.