San Paolo ed Este ricominciano la corsa
Dopo la sosta per il torneo di Viareggio, ricomincia domani, con la ventiseiesima giornata, la volata finale delle partecipanti al girone C di serie D. Una corsa che entro maggio deciderà i destini anche delle due rappresentative padovane, impegnate in questa occasione una in casa, l’altra in trasferta.
La gara casalinga è quella che vedrà il San Paolo ospitare un Tamai tranquillo in classifica a quota 36 punti ma desideroso di riscatto dopo il pesante 1-4 interno subito ad opera del Legnago. Ben altre preoccupazioni attanagliano i gialloblù di casa, che nel match diretto dal signor Moretti di Foligno inseguiranno tre punti che mancano dal recupero di fine dicembre a Monrupino e che servirebbero come il pane, per uscire dalla zona playout.
Reduci da due sconfitte e quattro pareggi, pur raccolti contro avversarie di alto livello, i padovani domani potranno contare sul neoacquisto Matteo Bolchi, prelevato dal Portogruaro per rinforzare la mediana, ma dovranno fare a meno di Masiero, Franceschini, Pasha e Gomiero.
Renderà invece visita a una lanciatissima Clodiense l’Este, che a differenza delle altre compagne di girone lo scorso fine settimana non ha riposato, avendo dovuto recuperare il match di Belluno, rinviato per neve.
Gli uomini di Zattarin sono però tornati dal “Polisportivo” con tre gol sul groppone, frutto delle ormai ripetute disattenzioni difensive che fin qui sono costate tanti, troppi punti ai giallorossi. Di qui la necessità di portare a casa punti da un “Ballarin” che si preannuncia più infuocato del solito, vista anche la rivalità tra le due città e i soli tre punti che separano i veneziani da un posto nei playoff.
La gara, arbitrata da Pancaldo di Barcellona Pozzo di Gotto, vedrà come ulteriore nota d’interesse la sfida tra i bomber Lella e Brotto (vice capocannonieri con 13 centri a testa).
Le altre partite della settima di ritorno: Sacilese-Real Vicenza, Trissino-Quinto, Porto Tolle-Sambonifacese, Kras Repen-Virtus Vecomp, Pordenone-Cerea, Montebelluna-Sanvitese, Legnago-Belluno, San Donà-Giorgione.
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