Massimo risultato col minimo sforzo. Ma quando a contare sono solo i tre punti, lo spettacolo può tranquillamente essere messo in secondo piano. Missione compiuta, quindi, per l’Abano, che nell’anticipo odierno della quindicesima giornata del girone C, ha battuto 2-1 il Mestre.
I neroverdi, in rete con Fusciello al 4’ e all’88’, hanno concesso la rete della bandiera al sempre pericoloso Ferrari, in pieno recupero. Partita non bella, quella andata in scena a Monteortone, complice anche il meteo avverso, ma risultato che bissa il 3-0 col quale i termali domenica avevano espugnato Tamai e che permette a Thomassen e compagni di risollevarsi in classifica, dopo due mesi conditi da troppi rimpianti e passaggi a vuoto.
Serie D. Abano ok nell'anticipo, domani il Campodarsego spera nell'Este
Il clou domenicale, ancora una volta giocato sul duello a distanza tra le due squadre in vetta, vedrà l’Este far visita alla corazzata Venezia, appunto una delle due primatiste.
Impresa estremamente ardua, quella dei giallorossi, che pur avendo perso solo a Belluno e potendo contare su una delle difese meno perforate del torneo, lontani dalle mura amiche non hanno finora mai vinto. Di fronte, l’undici di Pagan (che potrà contare su tutti gli effettivi, compreso Rosina, al rientro dopo tre turni di squalifica) avrà la favorita numero uno per la vittoria finale, imbattuta e reduce da due successi consecutivi, che in casa ha concesso solo un punto al sorprendente Levico.
Gli atestini posso appigliarsi alla cabala dell’unico precedente (1-1), ma per uscire indenni dal “Penzo” domani, ci vorrà una prestazione pressoché perfetta.
Dell’eventuale impresa dei cugini della Bassa, potrebbe beneficiare l’altra battistrada, ovvero lo scatenato Campodarsego, che sogna di ritrovarsi domani sera solitario al comando, a patto di battere il Levico.
La missione è molto più semplice a dirsi che a realizzarsi, visto che i trentini, a loro volta neopromossi in categoria, oltre a contare su un organico solido (il portiere Zommer, la punta Calì e il fantasista Baido, ex Este) stanno finora ben figurando e occupano con pieno merito una tranquilla posizione di metà classifica, pur essendo a digiuno di successi da sei giornate.
Saggi appaiono, dunque, gli inviti all’umiltà di mister Andreucci, comunque orgoglioso per gli eccellenti risultati raccolti finora dai biancorossi, meritatamente primi grazie all’imbattibilità, all’impermeabilità della difesa e allo straordinario rendimento, specie in trasferta.
Gara molto interessante ed aperta anche quella tra Luparense San Paolo e Belluno.
I Lupi, dopo il 2-2 colto in extremis a Levico, devono tornare a conquistare un bottino pieno che nelle ultime sei apparizioni è mancato, perché la classifica – oltre a non rispecchiare le ambizioni di inizio campionato – comincia a farsi pericolosa. L’avversario di turno è però il più scomodo che sarebbe potuto capitare ai rossoblù in questo momento: il Belluno viene infatti da quattro vittorie consecutive (l’ultima delle quali, un netto 4-0 alla Virtus Vecomp), che hanno proiettato l’undici gialloblù al quarto posto, in piena lotta playoff.
Mister Cunico, che riavrà a disposizione Perosin ma dovrà rinunciare a capitan Nichele (squalificato) e agli indisponibili Donè e Faggin, potrà contare anche su un nuovo acquisto tra i pali: in settimana è stato infatti tesserato il giovane Diego Rossetto, classe ’96, formatosi nelle giovanili del Parma e reduce dall’esperienza maltese col Saint Andrews.
Problema in porta invece per il Belluno, che dovrà rinunciare all’estremo titolare Solagna, oltre che allo squalificato Sommacal.
Questo il programma completo di domani (ore 14.30):
Calvi Noale-Tamai
Campodarsego-Levico arbitro Di Cairano di Ariano Irpino
Dro-Giorgione
Liventina-Fontanafredda
Luparense San Paolo-Belluno arbitro Rainone di Nola
Sacilese-Montebelluna
Monfalcone-Ripa La Fenadora
Venezia-Este arbitro Meloni di Carbonia
Virtus Vecomp-Triestina
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