Disguidi ai botteghini, punti-vendita dislocati in zone della provincia raggiungibili solo con mezz’ora di auto, circuiti di vendita sconosciuti e privi di negozi on line. I problemi, per i tifosi, oggi non sono solo quelli legati alle code ai tornelli dello stadio: i mal di testa cominciano ben prima, perché nella maggior parte dei casi anche acquistare il biglietto per seguire la propria squadra fuori casa diventa un’impresa. È per questo che l’Aicb, l’Associazione che raccoglie i club di tifosi del Padova, ha deciso di puntare direttamente al cuore del problema scrivendo una lettera al direttore generale della Lega Pro, Renato Cipollini, e chiedendo una modifica ai regolamenti in vigore che diminuirebbe notevolmente i disagi. «C’è un aspetto che ostacola notevolmente la possibilità di sostenere la nostra squadra del cuore in occasione delle partite in trasferta», hanno scritto i tifosi nella loro missiva, «ovvero la difficoltà, e a volte l’impossibilità, di acquistare il tagliando per il settore ospiti in prevendita. Noi chiediamo che Lei si faccia carico, presso le autorità competenti, di una nostra semplice richiesta: che sia concesso anche alle singole società calcistiche, che ne facciano richiesta, l’utilizzo della tecnologia che permette l’acquisto dei tagliandi in prevendita sia nei locali delle sedi delle società stesse, sia on line nei siti ufficiali delle squadre». Adesso non rimane che attendere la riposta della Lega Pro, ed evidentemente anche la replica dei circuiti di emissione, i quali, c’è da giurarci, non prenderanno la proposta con eccessivo entusiasmo. Verso Padova-Mantova. Nel mentre, è già attiva la prevendita dei tagliandi per la sfida di sabato (in programma alle ore 15) all’Euganeo. I biglietti sono disponibili attraverso il circuito Ticketone, nei punti vendita di città e provincia e sul sito internet www.ticketone.it fino alle ore 12.30 di sabato 24. Le biglietterie dello stadio apriranno, invece, il giorno della partita alle ore 13.30.
"Biglietti in trasferta, troppi disagi", l'Aicb scrive alla Lega Pro
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