«Non capisco perché noi torne remo in campo domani (oggi, ndr) dopo aver giocato merco ledì, e 24 ore dopo scenderanÂno in campo altre squadre (SaÂlernitana, Livorno e Foggia, ndr) che giocano per il nostro stesso obiettivo. Avrei voluto che tutte le partite si giocassero in contemporanea, e invece no. Ne prendiamo atto e ci andreÂmo a giocare una gara contro lo Spezia davvero complicatissiÂma sotto tutti gli aspetti». C0sì l'allenatore del Crotone Giovanni Stroppa, che definisce la trasferta del Picco come un’ennesima finale. «Ma sì, perché a noi basta un solo punto per centrare la salÂvezza ma di fronte ci ritrovereÂmo una squadra forte, organizÂzata perfettamente, costruita in modo impeccabile e allenata altrettanto bene da Pasquale Marino per il quale nutro una grande stima. Loro – spiega Stroppa – non vorranno farsi sfuggire l’obiettivo playoff viÂsto che da dietro stanno rimonÂtando altre squadre per cui aspettiamoci un match compliÂcato». Lo Spezia ha vinto una sola volta nelle ultime cinque gare (in casa contro l’Ascoli in rimonta, ndr) ma è reduce da due pareggi l’ultimo dei quali a Palermo. «È una squadra che sa giocare in spazi stretti e che può far male nelle ripartenze. Dovremo stare molto attenti alÂla velocità dei loro attaccanti e provare a correre meno rischi possibili e, magari, provare ad essere pericolosi».
Lotta salvezza, Stroppa: "Perchè le squadre coinvolte non giocano tutte insieme?“
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