Padova, confermato il CDA. Ecco i prossimi appuntamenti (con l'iscrizione che incombe)
Squadra che vince non si cambia. Vale sul campo, ma anche negli uffici di viale Rocco. Il Calcio Padova del patron Alessandro Banzato è infatti orientato a confermare l'attuale Consiglio di Amministrazione, insediatosi lo scorso gennaio e composto dal presidente Francesco Peghin, dal vicepresidente Giovanni Banzato, dall'amministratrice delegata Alessandra Bianchi e dai consiglieri Moreno Beccaro, Gianni Potti e Giampaolo Salot.
In queste settimane il Cda biancoscudato si è riunito in più occasioni per affrontare alcuni passaggi strategici legati alla gestione societaria e alla programmazione della prossima stagione in Serie B. Una prima seduta è stata dedicata al rafforzamento delle linee di credito e all'ampliamento dei fidi bancari, operazione necessaria per garantire la massima operatività finanziaria in vista dei maggiori impegni economici richiesti dalla categoria cadetta. Successivamente il Consiglio si è nuovamente riunito per l'approvazione e l'allineamento della situazione economico-patrimoniale riferita al trimestre, nell'ambito delle verifiche periodiche richieste dalla normativa federale e dagli organismi di controllo.
L'attenzione è ora concentrata sui prossimi adempimenti che accompagneranno il club verso l'iscrizione al campionato di Serie B 2026-27. Tra gli obblighi previsti figurano il deposito della documentazione amministrativa, economica e finanziaria richiesta dal sistema delle Licenze Nazionali, oltre alla dimostrazione del rispetto dei parametri federali e delle scadenze previste dalla FIGC e dalla Lega Serie B. Si tratta di passaggi fondamentali per ottenere l'ammissione al prossimo torneo cadetto, come dimostrano anche le vicende che stanno coinvolgendo altre società alle prese con procedure di iscrizione particolarmente complesse. In casa Padova, tuttavia, il clima resta sereno. La solidità della proprietà e la continuità gestionale rappresentano garanzie importanti in una fase delicata della stagione. Per questo motivo non sono attese novità sul fronte della governance: l'orientamento della società è quello di confermare l'attuale Consiglio di Amministrazione, premiando il lavoro svolto in un'annata culminata con la salvezza nell'anno del ritorno in B.
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