Il Palermo si aggiudica il primo round sull’Avellino sui titoli di coda di una gara molto bloccata, tattica e soprattutto nervosa, anche per i demeriti di una direzione di gara che non ha spento gli animi abbastanza accesi fin dalle battute iniziali ed esplosi al fischio finale con scene da Far West.
Palermo-Avellino, alta tensione: Braglia prende per il collo un giocatore rosanero
Braglia prende per il collo un giocatore
Il pollice che affonda sul collo dell’avversario, i propri giocatori che provano ad allontanarlo per far mollare la presa. Un gesto poco chiaro nella diretta tv, ma immortalato dai fotografi e che certamente verrà sanzionato. Il nervosismo e la tensione hanno fatto perdere la testa a qualche giocatore e all’allenatore dell’Avellino, proprio quest’ultimo si è reso protagonista di un brutto gesto al termine della gara: oltre a qualche parola di troppo, Braglia ha messo le mani sul collo del capitano del Palermo, Andrea Accardi. Una scena violenta, da campetti di periferia, che stride con la giornata di sport e la celebrazione anche sul campo, durante la partita, del Giudice Giovanni Falcone, ricordato insieme alla moglie e alla scorta nel giorno della memoria, a 29 anni dalla strage di Capaci.SFOGLIA LE SCHEDE PER CONTINUARE A LEGGERE
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