Rimini, il pupillo di Andrea Maniero lascia: "Società non all'altezza della categoria"
Era stato uno dei giocatori protagonisti della promozione sul campo del Campodarsego dalla D alla C (prima della rinuncia della società). L'allora ds, Andrea Maniero, alla prima occasione lo aveva poi portato nel suo Rimini. Una stagione in D – con la vittoria del girone e il relativo salto nei professionisti – e una in C positiva sia per lui (4 gol e 7 assist in 30 presenze), sia per la squadra (che ha raggiunto i playoff per la prima volta dopo 14 anni). Ora l'addio al veleno di Gianmarco Gabbianelli. Ai microfoni del Corriere di Romagna, l’ala nativa di Fano ha spiegato i motivi: “La nuova proprietà non voleva o non poteva mantenere il contratto in essere“, spiega Gianmarco. Che poi continua: “Io avrei preferito restare, penso di aver fatto il massimo. Abbiamo vinto un campionato e riconquistato i play-off dopo 14 anni. Raimondi l’ho visto molto preparato e se fosse per lui sarei rimasto. Al momento la squadra non mi sembra all’altezza della categoria, a meno che non venga aggiustata con altre mosse di mercato, altrimenti prevedo una stagione difficile“.
Il cambio di proprietà ha rallentato l'operatività sul mercato del Rimini senza però comprometterla: di questo è convinto Andrea Maniero che ha svelato come le intenzioni della nuova società siano molto serie. "Raggiungeremo i nostri obiettivi con un occhio sempre attento al bilancio" ha spiegato il ds biancorosso.
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