Sconfitta rocambolesca e inaspettata. La Phyto Performance perde un’altra gara in Umbria. Lo fa nella maniera più incredibile: avanti per 0-2, si fa recuperare in un terzo set che entrerà nella storia del volley e cade al tie break (3-2). Peccato, perché Ravenna aveva vinto a fatica in anticipo sul Mantova (2-3), ma è riuscita ugualmente a rosicchiare un punto a Tiberti e compagni. La Phyto resta capolista con una sola lunghezza di vantaggio (68 a 67 sui romagnoli).
Bravi gli umbri che per 5 set non mollano di un centimetro. E dire che la sfida era iniziata al meglio: 23-25 nel primo set, 29-31 nel secondo. Che il match fosse di quelli atipici lo si era capito, ma quello che succede nel 3° parziale ha dell’incredibile. Padova conduce 19-22 e i padroni di casa riescono a equilibrare il set sul 25-25. Da qui inizia una sfida di nervi, che Città di Castello riesce a intascarsi solo sul 43-41. Se non è record poco ci manca.
Il colpo è durissimo e la Phyto cede agli avversari nel 4° parziale con un rotondo 25-22. Ancora l’equilibrio regna sovrano anche nell’ultimo set, che gli umbri si portano a casa per 15-12
Phyto, harakiri a Città di Castello
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