Padova Sport Parola di tifoso PDT: LE PORCATE D'ESTATE...
Parola di tifoso

PDT: LE PORCATE D'ESTATE...

Redazione PadovaSport.TV
Le emozioni, la passione, le parole di un grande tifoso del Padova. Sempre in Curva Fattori, sempre in trasferta. "Parola di tifoso" (PDT) è lo spazio dedicato al tifo biancoscudato, quello vero. Senza filtri.


LA POSTA DEI LETTORI. Anche questa settimana, prima di cominciare a trattare i consueti argomenti, partiamo dalle mail che ci arrivano dai lettori. Questa è la mail di Andrea di Saonara:

Ciao Lapadovabene, mi hanno fatto venire la pelle d'oca le parole del sig. Potti e del sig. Candotti riguardo il nuovo logo del Calcio Padova. Le parole di Potti intanto fanno capire, ma lo abbiamo già capito che a lui dei tifosi non nteressa nulla e ulteriore prova la si è avuta dalla dichiarazione che "il logo del Padova è stato definito il più bello delle serie B"... ma da chi??? Da Sky? dalle altre società? Una domanda mi sorge spontanea chi sono gli spettatori e gli eventuali acquirenti dei prodotti del Padova? Il signor Murdoch di Sky o i tifosi padovani? Quindi dovrebbero essere loro a decidere quanto bello sia... e la risposta l'hanno già avuta (sperando non ci siano altri imbrogli nei sondaggi). Le parole di Candotti penso abbiano ancora meno senso! Cosa vuol dire che altre società hanno cambiato il loro logo quindi anche il Calcio Padova ha il diritto di cambiarlo??? Sembrano i discorsi dei bambini dell'asilo che "lui l'ha fatto allora lo faccio pure io". Inoltre vorrei far notare (uscendo dal panorama calcio) che pure colossi mondiali dell'auto come Fiat e Ford dopo aver "ammodernato" il logo sono ritornati a un logo "original", per non parlare della Coca Cola che ha sempre mantenuto lo stesso logo... ma cosa vuoi che sappiano di marketing queste dittarelle a conduzione familiare! Chiudo con una piccola provocazione... perchè a Mr Candotti a cui piace molto guardare in casa degli altri non diche che molte squadre hanno anche un negozio ufficiale? Ah ok... noi vogliamo essere tecnologicamente avanzati e ci basta il negozio on-line! Saluti e NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO!

Caro Andrea, la cosa veramente allucinante secondo me non è tanto ciò che dice chi ha avuto la pensata (mi rifiuto di pensare che per partorire un obrobrio del genere lo si sia anche studiato!), ma il tentativo di “manomettere” il sondaggio on line lanciato fra i tifosi (Ne parliamo a parte)! In poche parole parliamo di gente che oltre a pensare delle porcate (perché il nuovo logo per me E’ UNA AUTENTICA PORCATA, e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario possibilmente facendo un ragionamento logico…) ha bisogno anche di sentirsi compiaciuta nelle sue pensate. Relativamente al marketing, poco da dire: se il calcio italiano in quel senso è all’età della pietra, il Calcio Padova è rimasto fermo ai dinosauri....



Dite la vostra a: lapadovabene@hotmail.it



CERCHIOSCUDO. E parliamo di questa nuova, profetica, oserei dire rivoluzionaria trovata di marketing, che molto ha fatto discutere i tifosi biancoscudati. Anzi, per la verità la discussione non c’è stata: alla stragrande maggioranza della tifoseria, credo siamo intorno all’80%, il nuovo logo fa schifo. Non rappresenta la nostra storia, non rappresenta la tifoseria. È come se il Milan sostituisse il forcone del diavolo con una forchetta da cucina o la Roma sostituisse la Lupa con un bassotto! Detto questo, la maggioranza dei tifosi è stata messa in silenzio sui giornali: leggete gli sms che passano sul Mattino e vi accorgerete che sono di più quelli favorevoli al nuovo logo… Potenza di un Responsabile Marketing “Politico”! Ci rimane internet: i due gruppi appositamente creati su facebook vedono ovviamente la predominanza dei favorevoli allo stemma “storico”. Il sondaggio creato da Padova Sport, prima di essere interrotto, segnava un 78% di voti a favore del vecchio scudo… Domanda, perché è stato interrotto? “Per un’anomalia nel sistema delle votazioni” avete letto sul sito, ma la spiegazione “tecnica” ve la do io: nei sondaggi di Padova Sport è possibile con uno stratagemma votare più volte. Basta cancellare la cronologia ed i cookies della propria pagina web (per chi utilizza Mozilla come il sottoscritto: Strumenti-- Cancella cronologia-- Selezionare l’opzione “Tutta la cronologia” e sulla finestra sottostante selezionare “Cookies”… E’ una spiegazione molto farraginosa, lo so, non sono un tecnico! Ma credo che ci si è trovato a fare quest’operazione per motivi di lavoro, ovvero per rimuovere tracce dai pc dell’ufficio, abbia capito di cosa sto parlando…) e si può votare nuovamente. E con questo sistema qualche “furbo” ha aggiunto al logo storico qualche centinaio di voti, prima di essere scoperto dai gestori del sito…. Chiuso quel sondaggio ne è stato aperto un altro sul sito di TgPadova: anche qui (dove la scelta è ancora più ampia) il 65% dei tifosi ha espresso la preferenza per il vecchio logo! Insomma, se uno vuole capire, capisce da solo come stanno le cose…

A questo punto non mi resta che far notare ancora una volta l’incongruenza dei comportamenti di chi lavora e gestisce l’Ufficio Marketing del Calcio Padova: quelli che dopo i playout con la Triestina hanno comprato una pagina del giornale per ringraziare i tifosi e che un mese dopo si arrogano il diritto di dire (clamorosamente smentiti dai fatti) che “il nuovo logo piace ai tifosi!” senza nemmeno averli interpellati. Per non parlare della farsa assolutamente ridicola di manomettere i voti del sondaggio on line, che mi auguro sinceramente che non sia partita da quell’ufficio (anche se tutte le strade portano in quella direzione. A tutti i tifosi che nel 2001 votarono per il ritorno al simbolo storico del Calcio Padova e che oggi non vogliono vedere svilita la propria storia, rimane una cosa da fare: boicottare tutti i prodotti di marketing che usciranno col logo “cerchioscudato”. Chissà che così la capiscano! A meno che, visto che secondo Sky “era il logo più bello di tutta la serie B”, non riescano a piazzare qualche centinaia di magliette, cappellini e quant’altro ai vari giornalisti e tecnici della nota pay-tv...



IO NON MI TESSERO! Cambiamo argomento: giovedì 15 luglio partirà la campagna abbonamenti del Calcio Padova per la stagione 2010/11 e con ogni probabilità sarà abbinata alla Tessera del Tifoso “nostrana”. Conoscendo i personaggi che lavorano nella questura della nostra città e le “menti brillanti” dell’Ufficio Marketing del Calcio Padova, non oso immaginare cosa saranno stati capaci di inventarsi! Ad ogni modo, io non mi tessero. Non mi tessero perché prima di tutto sono una persona libera, che vuole seguire liberamente la sua squadra in casa ed in trasferta, rifiuto le trasferte blindate (Stile Siena-Roma dello scorso anno per capirsi, coi tifosi giallorossi obbligati al viaggio in pullman ed i pullman controllati passo dopo passo e con steward a bordo per controllare la situazione!), rifiuto l’obbligo di avere un microchip addosso per sentirmi chiamare “tifoso fidelizzato” (Fidelizzato lo sono dalla nascita, non da quando un signore di nome Maroni che non ha mai messo piede in uno stadio se non con l’accredito della tribuna d’onore si è inventato questa cosa!), rifiuto di ingrassare ulteriormente le banche dandogli in pasto la mia passione, rifiuto il ricatto insito in questo provvedimento liberticida secondo il quale “se non ho la tessera niente abbonamento”! Non danneggerò la mia squadra, perché mi comprerò ogni domenica il biglietto (e se vogliamo, alla società Calcio Padova entreranno pure più soldi a conti fatti che con il puro e semplice abbonamento) ma rifiuto di piegarmi ad una logica che oggi mi vuole tesserato, domani seduto e zitto pena l’espulsione dall’impianto! Ed in trasferta continuerò ad andarci, quando mi sarà consentito, in un settore che non sarà il settore ospiti. Spero in compagnia di tanti altri biancoscudati che come me non si piegheranno a questo scempio (destinato miseramente a fallire, mi ci gioco il TFR!). Tutto questo significherà probabilmente rinunciare all’abbonamento, dopo tanti anni. Ebbene, ci rinuncerò, a malincuore. Probabilmente in questo momento molti altri biancoscudati si stanno interrogando sul comportamento da tenere, e probabilmente qualcuno farà il conto che gli conviene abbonarsi per risparmiare: premesso che per quanto mi riguarda ognuno è libero di fare ciò che vuole (quindi anche di suicidarsi se lo ritiene opportuno: io rispetterò sempre la sua scelta!), invito tutti coloro che oltre che per il Padova tifano per gli Ultras del Padova, per i Ragazzi della Fattori, e per i quali uno stadio senza tifo non sarebbe più uno stadio a riflettere attentamente: oggi potreste rendervi complici di uno scempio che, se prenderà piede, rischierà di uccidere il tifo come lo conosciamo e come lo amiamo. In questi giorni, sull’onda del populismo sfrenato, la Rai ha passato uno spot pro-Tessera. Sono raffigurati dei bambini che giocano a pallone in uno stadio che parlano di quanto gli piaccia andare allo stadio e quanto poco gli piacciano gli eccessi dei tifosi, tanto da essere pronti a chiamare Hulk… Bene, per me si tratta a tutti gli effetti di minori sfruttati per fare della pubblicità dannosa! Ma a parte questo aspetto che potrebbe anche interessare poco (i bambini hanno dei genitori, e se i genitori li prestano a queste porcate, cavoli loro!), vi faccio notare una cosa: i bambini giocano in uno stadio VUOTO! Ed è questo il miglior messaggio che si può far passare sulla Tessera (premesso che lo spot cmq non spiega minimamente, ovvio, che cosa è la tessera…): serve per SVUOTARE gli stadi! Ed allora cari amici, AIUTIAMO LA TESSERA A FALLIRE, NON ABBONIAMOCI!