Basta panchina. Il Cavaliere deve aver pensato che la sua presenza a bordo campo, dopo tutto, non porti così bene (si veda Cittadella): e così Marcello Cestaro ieri sera ha incitato la squadra dalla tribuna. In piedi a lato della cabina dello speaker, affiancato da Pierluigi Pittarello e il vice Alberto Pilotto. Con i quali ha scambiato opinioni e impressioni per tutta la durata della gara. Il presidente ha più volte sottolineato la grande prova di Vincenzo Italiano, che, più di tutti, lo ha impressionato. A fine gara ha ammesso: 'Ho visto una squadra competitiva, più matura rispetto alla precedente gestione. Dal Canto ha saputo posizionare i suoi giocatori nei ruoli naturali e la reazione è stata evidente oggi come a Pescara". Da parte di Cestaro c'è grande soddisfazione anche per la risposta del pubblico: "C'è stata una grande risposta da parte della città. Mi auguro che i tifosi vengano sempre di più allo stadio". Poi una nota su De Paula (Cestaro durante la partita, dopo il gol clamoroso mancato dal brasiliano si è allontanato per un attimo dalla sua postazione con le mani sulla faccia, borbottando qualche imprecazione). "Pacca sulla spalla o tirata d'orecchi? Ho scelto la prima perchè ha bisogno di sostegno. De Paula è un ragazzotto grande e grosso che sembra spacchi il mondo, ma ha ancora un po' di timore".
Cestaro: "De Paula? Grande e grosso ma ancora troppo timido"
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