E' bastato lo 0-0 contro il Siena a restituire a Cestaro la piena fiducia in Calori? Stando alle parole del presidente, che ieri sera ha portato il mister a cena "Al Tezzon" insieme a Foschi e ai soci, sembrerebbe di sì. Fiducia granitica addirittura, visto che adesso il Cavaliere vorrebbe confermare il tecnico aretino fino a giugno (ipse dixit, in sala stampa sabato pomeriggio). Ma come va interpretato questo rinnovato ottimismo nell'operato del mister? Dall'ultimatum di Siena alla fiducia totale, suona quantomento strano. Restiamo invece convinti che quello del presidente sia stato soltanto un tentativo di restituire tranquillità e fiducia all'ambiente, ma che, di fatto, il derby di lunedì resterà una partita decisiva. Nel bene e nel male, perchè in caso di vittoria allora sì la posizione di Calori potrebbe rinforzarsi in modo decisivo. Viceversa una sconfitta darebbe il via libera al cambio di panchina, già nell'aria la settimana scorsa. Foschi si è affrettato a smentire contatti preliminari con altri allenatori, specie con Cavasin (immortalato nella nostra rubrica "Mi dia un bianco" ad assistere in tribuna, ben bardato, alla partita con il Siena). Il tecnico trevigiano ha firmato ieri con la Samp, ma sia Cagni che Colomba, tramite intermediari, sarebbero stati già allertati.
Cestaro porta a cena Calori, ma il derby è decisivo
© RIPRODUZIONE RISERVATA