PADOVA 3
ASCOLI 1
El Cabezon, El 92 e Ardegol schiantano l'Ascoli. E ora nominiamoli questi playoff!!
PADOVA: Cano, Crespo, Cesar, Legati, Renzetti; Bovo (30'st Hochstrasser), Italiano, Cuffa; El Shaarawy (26'st Di Nardo), Ardemagni (21'st Drame), De Paula.
A disp.: Agliardi, Trevisan, Vicente, Rabito.
All.: Dal Canto
ASCOLI: Guarna, Ciofani, Faisca, Di Donato, Feczesin, Marino, Uliano (1'st Giorgi), Pederzoli, Gazzola (30'st Capogrosso), Micolucci (1'st Antonio), Cristiano.
A disp: Maurantonio, Lupoli, Romeo, Mendicino.
All.: Castori
Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli
Ammoniti: Guarna, Drame
Espulsi: 39'st Marino
Marcatori: 15'pt Cuffa, 42'pt El Shaarawy, 20'st Ardemagni, 45'st Feczesin
All'ingresso in campo delle squadre subito un coro per Vasco Faìsca, ex capitano del Padova nell'anno della promozione in B e ora all'Ascoli. Dpop un paio di minuti di studio il Padova ha la prima occasione con El 92 che da sinistra si porta in area servendo Ardemagni, ma Guarna c'è. Lo stesso Ardemagni un minuto dopo ci prova in rovesciata, ma il tentativo va a vuoto. Al 5' protagonista ancora Arde che viene atterrato in area da Marino, ma l'arbitro non ravvisa il fallo e non concede il rigore. Episodio da rivedere alla moviola perché ci è sembrato che il penalty fosse sacrosanto. Al 10' ripartenza dei biancoscudati con Italiano, la palla arriva a El Shaarawy che si invola in area ma viene buttato a terra. Il direttore di gara, lasciando nel pubblico qualche perplessità, segnala un fallo contro. Al 15' arriva il meritato gol del vantaggio biancoscudato: cross di Crespo, palombella di Cuffa e palla in gol. Il Padova prosegue la manovra offensiva mantenendosi con costanza in area bianconera, alla ricerca del gol del raddoppio. Al 40' il guardalinee segnala fuorigioco ad El Shaarawy in posizione prelibata, il Faraone si ferma ma l'arbitro non aveva fischiato, dando torto al suo assistente. Il Padova arriva così a guadagnare un corner ma l'azione poi sfuma. Ma al 42' El 92 decide di castigare l'Ascoli e mettere a segno il 2-0! Eurogol del Faraone che sfrutta l'intuizione di De Paula.
Nella ripresa il Padova non molla e continua, non sazio, a cercare la via della rete. AL 14' bell'involata di De Paula verso l'area, serve Aerdemagni che guadagna un calcio di rigore. De Paula si incarica della battuta dagli undici metri ma Guarna para!
Al 20' ci pensa Ardegol a mettere a segno il tris: contropiede del Padova con De Paula per Ardemagni che vince un rimpallo e buca la rete. Subito dopo entra in campo il baby "Bon Bon" Drame al posto proprio di Ardemagni. Standing ovation per lui. Un paio di minuti dopo altro cambio comandato da Dal Canto: fuori El Shaarawy (crampi), dentro DI Nardo.
Drame, appena entrato in campo, sfiora il poker con un diagonale che va fuori di poco. Al 39' il direttore di gara espelle Marino per fallo da dietro su Di Nardo. Il rosso per il giocatore bianconero ci è parso esagerato, un giallo poteva bastare. Al 45' gol della bandiera per l'Ascoli con Feczesin.
Ottava gara sulla panchina biancoscudata per Dal Canto, ottavo risultato utile consecutivo, 16 punti incassati su 24 disponibili. E ora che la salvezza è al sicuro in cassaforte, vogliamo finalmente nominare la parola "playoff"?!
Gli spareggi sono decisamente alla portata del Padova, sesto in classifica alla pari di Livorno e Reggina.
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