Padova Sport Primo piano Il Faraone risponde alla Dea, finisce 1-1. Bene così

Il Faraone risponde alla Dea, finisce 1-1. Bene così

Redazione PadovaSport.TV


PADOVA       1

ATALANTA   1


PADOVA: Cano, Crespo, Cesar, Legati, Renzetti; Gallozzi, Italiano, Bovo (31'st Cuffa); De Paula (41'st Ronaldo), Ardemagni, El Shaarawy (22'st Rabito)

A disp.: Agliardi, Trevisan, Portin, Di Nardo

All.: Dal Canto


ATALANTA:  Consigli, Bellini, Manfredini, Capelli, Peluso  Ferreira Pinto, Del Vecchio (19'st Basha), Padoin, Doni (22'st Bonaventura), Tiribocchi (33'st Marilungo).

A disp.: Frezzolini, Bjelanovic, Troest, Ferri,

All.: Colantuono


Arbitro: Baracani di Firenze


Reti: 3'pt Ferreira Pinto, 9'st El Shaarawy


Ammoniti: 16'pt Consigli, 23'pt Bovo, 16'st Del Vecchio


Parte in quinta il Padova che ha sui piedi una palla gol già al 2' con El Shaarawy. Ma sulla ripartenza trova il vantaggio la Dea con Ferreira Pinto che appoggia in rete il cross basso di Peluso. 0-1 Atalanta. I biancoscudati sembrano non subire troppo il colpo e reagiscono sfruttando le incursioni di Gallozzi ed El Shaarawy sulla fascia. La gara dopo i primi 5 concitati minuti di gioco cala di ritmo ma non di intensità. Al 16' Consigli indugia su un rilancio e Baracani inevitabilmente estrae il giallo. Al 19' Ferreira Pinto in netto fuori gioco mette la palla in rete, ma l'arbitro ha già fischiato l'offside e l'azione termina con un nulla di fatto. Sul capovolgimento di fronte ci prova il Padova, batti e ribatti in area ma Consigli c'è. Al 26' tiro del Faraone dai 20 metri finisce di un soffio a lato del secondo palo. Un giro di lancetta dopo ci prova Italiano dai 25 metri, strappa gli applausi ma non realizza. Un altro minuto e Gallozzi emula il capitano ma la sfera finisce parecchio alta sulla traversa. Al 30' ancora Padova con Crespo che crossa in area per El Shaarawy che spizza di testa ma la palla termina a lato. Al 38' Ardemagni ha sui piedi una potenziale palla gol ma il batti-ribatti gli è sfavorevole. Al 40' altra clamorosa occasione con un cross di Gallozzi ma sottoporta nessuno aggancia. Il Padova insiste ma la Dea sa difendersi bene. Al 43' bomba di capitan Italiano da 35 metri, alta sopra la traversa. Al 44' bell'involata di Ardemagni che sfrutta un suggerimento di Italiano ma è generoso e serve De Paula che in maniera imbarazzante si fa rubare palla. Al 45' punizione di Italiano che termina fuori. Il primo tempo si chiude 0-1 per l'Atalanta con 5 angoli a zero in favore del Padova.

Il secondo tempo riprende con il forcing del Padova, seppur forse un po' meno convinto rispetto al finale della prima frazione di gioco. Al 6' ci prova De Paula da posizione defilata a ingannare Consigli con un potente diagonale, ma il numero 1 nerazzurro allungando una mano riesce a deviare in corner. Al 9' tiro di Crespo dalla destra, El Shaarawy raccoglie dalla parte opposta e con eleganza appoggia in rete di destro. 1-1. Il Faraone esulta in un modo tutto suo: si tocca i lati della testa quasi a volersi "pettinare"...e di certo con quella crestina così curata è difficile potesse essere spettinato! Il boato dell'Euganeo fa da cornice al terzo gol in campionato del baby talento scuola Genoa. Dulcis in fundo, l'immancabile abbraccio al mister. Al 15' gioco pericoloso di Del Vecchio che colpisce con il piede Ardemagni in pieno volto. Mentre lo stadio urla a grann voce "Fuori! Fuori! Fuori!" ripetutamente, il bomber viene soccorso dai sanitari. Fortunatamente per lui, nel giorno del suo 24esimo compleanno, il suo bel viso non subisce ferite. Intanto Baracani sanziona l'atalantino solo con un giallo, tra lo scalpore generale. Era infatti imprescindibile il rosso. L'osservatore arbitrale presente allo stadio potrebbe prendere in considerazione l'episodio... Al 18' intuizione personale di Gallozzi che va verso la porta tutto solo ma la palla termina di poco a lato del palo. I biancoscudati insistono in area nerazzurra alla ricerca del raddoppio ma l'Atalanta è brava a non farsi sorprendere. AL 29' Italiano butta alle ortiche un'ottima palla-gol. Al 33' De Paula ha sui piedi una palla favorevole ma Consigli devia e sul prosieguo dell'azione De Paula si ripete sbagliando un altro possibile gol. Il Pallone sembra davvero stregato per il brasiliano! Il Padova gioca un secondo tempo da protagonista, lottando su ogni pallone ne dimostrando di volere (e anche di meritare, se arrivassero...) i tre punti. BAracani concede 4 minuti di recupero ma il ritmo della partita è notevolmente calato nell'ultimo quarto d'ora di gioco e le squadre, pur cercando qualche guizzo, sembrano accontentarsi del pari.



Le due squadre non si sono risparmiate. Un buon punto che va bene ad entrambe in una partita vera e combattuta. Il Padova ferma la capolista in una gara che i biancoscudati avrebbero anche potuto vincere. Forse un Di Nardo (anzichè Ronaldo) nei minuti finali poteva essere più utile per cercare il colpaccio. Ma va bene così.