Padova Sport Primo piano Il Padova stringe i denti e strappa al Siena un punto prezioso

Il Padova stringe i denti e strappa al Siena un punto prezioso

Redazione PadovaSport.TV


PADOVA  0


SIENA       0


PADOVA: Cano, Crespo, Portin, Legati, Trevisan (33'st Cappelletti); Bovo, Jidayi, Italiano (37'st Cuffa), Gallozzi; Ardemagni (28'st De Paula), Vantaggiato.

A disp: Menegon, Di Nardo, Hochstrasser, , El Shaarawy

All.: Calori


SIENA: Coppola, Cacciatore, Rossettini, Terzi, Rossi, Bolzoni, Marrone, Brienza, Mastronunzio (27'st Caputo), Calaiò (34'st Larrondo), Reginaldo (22' st Vergassola).

A disp.: Farelli, Ficagna, Troianiello, Sestu

All.: Conte


Arbitro: Ciampi di Roma


Ammoniti: Crespo, Legati


Padova-Siena, la partita della verità per i biancoscudati, inizia con i cori di incitamento della tifoseria padovana, che chiede subito ai suoi il gol.

Al 10' la prima occasione interessante della partita è sui piedi di Calaiò che calcia da 25 metri, ma Cano ci arriva in presa sicura.

Al 17' ci prova il Padova con Ardemagni, servito da Italiano, ma il milanese temporeggia nell'attesa di veder salire un compagno e così perde palla al limite dell'area. Grande prova di Crespo in questo avvio di partita, protagonista di recuperi e ripartenze.

La gara non offre grandi spunti di cronaca, davvero poche le giocate in area, da ambo le parti. Al 30' rimessa laterale per il Siena, ma la palla termina sui piedi di Vantaggiato che appoggia per Ardemagni, ma l'ex Atalanta sbaglia ancora una volta. L'attaccante biancoscudato sembra davvero tutt'altra cosa rispetto al goleador ammirato lo scorso anno a Cittadella. Una prova un po' opaca fin qui quella dei biancoscudati, a cui però bisogna riconoscere di essere ostinatamente alla ricerca del gol. Anche i bianconeri non appaiono particolarmente brillanti. Al 42' bella intuizione di Trevisan che crossa dalla sinistra per Ardemagni, ma la sua spizzata di testa finisce alta sopra la traversa. Finisce con il forcing del Padova il primo tempo.

In avvio di ripresa subito in avanti il Padova ma tra Ardemagni e Gallozzi non c'è l'intesa. Scorri a ritmi blandi la sfida, con i biancoscudati che fanno buona guardia e nessuno, in ambedue le formazioni, che riesca a pungere. Più velenoso l'undici di Calori, che ci prova e riprova con insistenza, alla disperata ricerca di un gol fondamentale. Clamorosa palla gol per i biancoscudati al 16' con Vantaggiato che recupera un ottimo pallone, serve Ardemagni sulla sinistra, ma il suo tiro è debole e Coppola non si impegna troppo per arrivarci. Da sottolineare nel reparto difensivo l'ottima prova di Trevisan, decisivo in più di un recupero. Le incursioni del Padova galvanizzano il pubblico che inizia a credere nella speranza di quei 3 punti indispensabili per salvare la panchina di Calori e l'intero campionato. Al 32' Trevisan, autore di una prestazione maiuscola, lascia il campo per infortunio, al suo posto Cappelletti. Al 34' SIena in attacco con Brienza, che però commette un fallo di mano non ravvisato dall'arbitro. Ciampi, all'ennesima svista, viene attaccato dal pubblico che gli urla "Venduto, Venduto!". Al 37' Calori si gioca l'ultimo cambio inserendo Cuffa al posto di Italiano. Al 93' ghiotta occasione per De Paula che si porta sul fondo ma la palla colpisce l'esterno della rete. Il team di Calori ci prova fino al 94' ma non riesce a segnare. L'ottima difesa del reparto arretrato ha impedito al Siena di farsi granchè pericoloso. Un buon punto contro una grande squadra.