Il matrimonio tra il Calcio Padova e il "Centro Sportivo Euganeo" di Bresseo potrebbe finire prima del previsto. "Ormai penso che il sindaco di Teolo non sia interessato ai nostri investimenti nelle strutture" - così Andrea Valentini pochi giorni fa - "La nostra permanenza dipende esclusivamente dalla sua disponibilità : la fideiussione non si può fare, e va bene, ma anche sul diritto di superficie ancora non abbiamo risposta. Evidentemente avrà tra le mani un'alternativa migliore alla nostra." Un chiaro gesto di rottura tra le parti, nonostante un accordo sorto nel 1991 e che scadrà tra due anni. L'amministratore delegato biancoscudato ha però assicurato che si sta già muovendo per trovare altre soluzioni: domenica scorsa infatti ha incontrato l'assessore allo sport di Abano, che ha aperto le porte alla società di viale Nereo Rocco nel stabilirsi nella zona di Monteortone. La città delle terme però non appare l'unica ipotesi. Durante l'allenamento odierno Valentini ha svelato un interessante retroscena del pranzo di una settimana fa, fatto con Penocchio, Ivo Rossi, sindaco di Padova e l'assessore allo sport, Umberto Zampieri: "Durante l'incontro con sindaco e assessore abbiamo parlato anche di ipotesi in città per gli allenamenti del Padova". Valentini, come ha già ammesso in prima persona, entro un paio di mesi deciderà  la migliore soluzione per il Calcio Padova, che possa giovare magari anche ai tifosi.
Valentini rivela: "Abano o Bresseo? Con Rossi abbiamo parlato anche del centro città "
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