Il cerchioscudo e altri temi: vi spiego le nostre scelte
Stefano Viafora mi ha chiesto queste due righe ad inizio della nuova stagione del Calcio Padova, anche a proposito dei temi della comunicazione e del marketing. Ed io lo ringrazio e sono lieto di essere ospitato dal sito padovasport.tv, sito attivo e vivace, sempre aggiornato sul pianeta Calcio Padova.
Innanzitutto il logo che tanta discussione ha generato. Personalmente non sono qui a difendere alcuna scelta perchè è stata fatta dalla Società nel corso dell'Anno Centenario. Dico anche che è giusto che i tifosi si schierino per questo o quel simbolo e che la Società se in futuro capisse di dover fare delle modifiche non sarà certamente sorda.
Il calcio appassiona proprio perché riporta alla mente ricordi ed emozioni del passato: dalla prima sfida giocata per strada, alla prima volta che abbiamo assistito ad una partita dei biancoscudati, magari all’Appiani.
Anche l'’emozione del Calcio Padova è perciò legata per molti al passato, alla tradizione. Normale perciò che sia soppesata con molta attenzione qualsiasi cosa miri in qualche modo a cambiare questa tradizione, pur introducendo innovazione.
Ne siamo ben consapevoli e nel nostro lavoro cerchiamo di tenere presente il più possibile il punto di vista dei tifosi, il loro amore per i simboli e le persone che hanno fatto la storia di questo club. Così abbiamo fatto nel grande lavoro della Mostra a San Gaetano e successivamente dando vita al Museo Biancoscudato. Non vogliamo però essere solo i custodi di un museo, il nostro lavoro è comunicare, trovare sempre nuove vie per far conoscere il Padova anche a chi non l’ha mai conosciuto. Anzi a questo proposito ogni idea o spunto per rendere vivo il Museum, sia quello fisico che quello virtuale sul sito padovacalcio.it è benvenuta !
Innovazione (nel rispetto della storia) e fidelizzazione le parole d'ordine di questi anni per noi del marketing. Per fare ciò, pensiamo sia necessario aggiornare in continuazione i contenuti e la modalità con cui il Padova si presenta all’esterno. Non a caso da qualche anno la nostra strategia marketing ha scelto il sito (in giugno ha registrato ben 143 mila accessi di 78 mila utenti diversi) come strumento principale di comunicazione e ora sta per arricchirsi con la nascita della web tv biancoscudata. Abbiamo sempre ben presente la differenza tra un sito, come il nostro che deve essere istituzionale, perchè ufficiale, e di servizio, rispetto a siti giornalistici, quindi di commento come padovasport.tv. Anche sulla strategia degli abbonamenti si è scelto (grazie anche alla politica del Presidente Cestaro di tenere bloccati i prezzi per i vecchi abbonati) una forte politica di fidelizzazione, che ha sin qui dato ottimi risultati.
Ovvio che non abbiamo la pretesa di accontentare tutti, ma certamente lavoriamo tutti per il bene di questa Società. I nostri collaboratori sono professionisti preparati che lavorano con impegno e passione, come è giusto che sia in un lavoro tanto particolare, dove l'attaccamento alla "maglia societaria" è speciale. La critica - si badi bene - è il sale della discussione e dello sport, quindi ben venga. Invece le critiche volte unicamente a delegittimare la professionalità e di conseguenza svilire
l'’immagine del Calcio Padova, credo non debbano nemmeno essere prese in considerazione (vd vicenda sondaggio manomesso). Se critica ci deve essere, faremo di tutto per migliorarci, ma solo quando la critica è documentata e costruttiva !
Nelle ultime settimane si è parlato molto di comunicazione, ma oggi la squadra si è radunata ed ha cominciato i test e i primi allenamenti prima del ritiro. La parola perciò passerà di più sempre al campo, ed è giusto così. Ci saranno altri momenti di confronto e discussione tra società e tifosi, nell'’interesse dell’'unica cosa che sta a cuore a tutti: il Calcio Padova. Nel rispetto dei ruoli e della professionalità di chi lavora al Padova e della passione di chi ha questa squadra nel cuore.
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