Padova Sport Rubriche L'angolo tattico Nelle ultime undici partite nessuno come il Padova in Italia

Nelle ultime undici partite nessuno come il Padova in Italia

Redazione PadovaSport.TV
Giornalista vicentino, segue il Padova da molti anni come corrispondente di Tuttosport. Segretario regionale dell'Ussi Veneto e titolare dell'agenzia 2punti che si occupa di eventi e comunicazione


La vittoria di Torino che esonera Cairo, “regala” all’imbattuto Dal Canto il Varese, la neopromossa che è stata la vera rivelazione di questa B. Una squadra solida e abituata a vincere quella di Sannino, che ha lasciato il segno con due record: miglior difesa (34) del torneo e meno sconfitte (6) di tutte le 22 partecipanti. Ma a far paura è soprattutto il marziano primato (nazionale) dell’imbattibilità interna che dura da quasi tre campionati. Bisogna tornare indietro fino a settembre del 2008 per trovare i biancorossi perdenti (1 a 0 per l’Olbia), e all’Ossola, più che uno stadio un bunker, i giocatori biancorossi hanno subito appena 10 reti in 21 partite. Non è facile insomma per il Padova, Dal Canto sa che se vuole andare in finale deve assolutamente vincere gara 1 giovedì sera all’Euganeo (con 15 mila spettatori certi), poi mirare domenica verso l’invalicabile fortino avendo a disposizione due risultati su tre, Italiano e compagni invece devono azzerare i 2 precedenti in campionato: la pesante sconfitta interna subita a novembre (3 a 2 con Calori in panchina) e il buon pareggio (0 a 0 con Dal Canto) raccolto a fine aprile. Nessuna delle due è partita in agosto per centrare la A, ma ora che sono entrambe dentro alla magnifica giostra dei play off per il paradiso, hanno voglia immensa e appetito cannibalesco. Ora, analizzando il momento finale delle due squadre in campionato e lo stato di forma (e anche di grazia), sulla carta il Padova, questo Padova del 4-3-3 fantasia e concretezza è favorito. Lo dicono i numeri: 25 punti nelle ultime 11 gare disputate non li ha raccolti nessuno in Italia, però in queste partite spareggio è tutto da rifare e tutto viene rimescolato. Le motivazioni fanno la differenza e qui il Varese ha una chance storica e unica: passare dalla C2 alla serie A in tre stagioni di fila. Padova comunque non è da meno in quanto a motivazioni e casistica calcistica: lo scorso anno play out, quest’anno play off! I biancoscudati dopo la sconfitta di metà marzo nel posticipo serale a Cittadella, che costò la panchina al mai fortunato Calori, si erano ritrovati sotto nelle zone torbide lontani 20 punti dall’allora Reggina 5° in classifica a 47. Il Padova ne aveva 37 e dopo 11 battaglie quasi tutte vinte, poche pareggiate, nessuna persa, ha chiuso la stagione regolare a +1 sui calabresi arrivati 6°. Ma quanto ha corso il Padova di Alessandro (il grande) Dal Canto e basterà l’entusiasmo (e il cinismo) visto domenica all’Olimpico per spazzare via i sogni di gloria dei lumbard?