CITTADELLA. È un mercoledì storico per il Cittadella. Oggi ben tre suoi giocatori saranno impegnati in Nazionale. Daniele Baselli e Cristiano Biraghi scenderanno in campo ad Andria con l’Under 21 azzurra di Devis Mangia, che sfiderà in amichevole la Germania (ore 18.30). E sempre oggi, ma alle 15, a Barletta Simone Pecorini e l’Under 20 di Gigi Di Biagio affronteranno i tedeschi in una gara valevole per il “Quattro Nazioni”. Una giornata da ricordare, soprattutto per chi come Stefano Marchetti ha scoperto e portato i tre a vestire la maglia granata: «Credo che per il Citta sia un orgoglio avere tre ragazzi in azzurro», rileva subito il d.g. «Due di questi sono in Under 21, quindi ad un passo dalla Nazionale di Prandelli. Queste convocazioni danno lustro alla società e orgoglio a chi li ha portati e a chi li sta allenando. Devono continuare così». Marchetti è pronto a scommettere sui suoi talenti in ascesa: «Se continuano a migliorare come stanno facendo, per le qualità che hanno niente è loro precluso. L’unico consiglio che mi sento di dare è di restare umili e mantenere i piedi per terra. Devono conservare la “fame” che hanno avuto finora. Qualche talento in passato si è perso perché non ha mantenuto questi valori». Baselli pare il fiore all’occhiello del terzetto granata in azzurro: «È un giocatore che ho seguito nella Primavera dell’Atalanta, sia in campionato che al Torneo di Viareggio. Ho notato che aveva grandi qualità e ho da subito cercato di inserirlo nella trattativa per Gabbiadini. Dovevo scegliere un giocatore in quell’operazione e ho puntato su Baselli. È un centrocampista che deve sviluppare ancora la forza, ma che sa giocare a calcio come pochi».
Diverso il percorso che ha portato Biraghi a Cittadella: «È un terzino molto importante, a cui l’Inter credeva molto. Si stava perdendo, perché non aveva fatto il percorso giusto. La volontà dell’Inter è stata allora quella di recuperare un ragazzo con gamba e corsa. Lo volevo già l’anno scorso, ma, essendo una prima scelta, non c’erano le condizioni economiche giuste da Cittadella». L’ultima scoperta è Pecorini, classe 1993, che Marchetti ha appena prelevato sempre dall’Inter: «È un giovane che era nella Primavera di Stramaccioni. L’operazione è nata a Milano l’ultimo giorno di mercato parlando con Ausilio e Angeloni. È un difensore da far crescere, che l’anno scorso ho visto tante volte nel campionato Primavera. Ad Empoli quest’anno non aveva trovato la situazione ideale. Cercheremo di completare il suo percorso di crescita».
Marchetti è pronto a scommettere anche su altri suoi talenti: «Ora è il momento di Baselli, Biraghi e Pecorini. Speriamo che in futuro ci sia quello di De Vito, Dumitru e qualche altro. Va comunque detto che i giovani arrivati in Nazionale lo hanno fatto anche grazie a quei giocatori che purtroppo l’azzurro non lo vedranno mai».
Biraghi e Baselli con l'Under 21, Pecorini titolare nell'Under 20 Marchetti: «Che orgoglio per noi»
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