Padova Sport Tutto Cittadella Cittadella, 2013 da record... negativo

Cittadella, 2013 da record... negativo

Redazione PadovaSport.TV


Così non va. Mai il Cittadella aveva iniziato in serie B l’anno solare con un rendimento così deludente. Un solo punto nelle prime tre partite del 2013 rappresenta un record negativo nei sette anni di serie B del Cittadella. I granata sono riusciti a battere anche i soli due punti raccolti nelle stagioni 2010-2011 e 2008-2009. L’anno scorso i padovani avevano conquistato ben cinque punti, gli stessi della stagione dei playoff del 2009-2010. Aveva fatto meglio anche il Citta del 2000-2001 (4 punti) e del 2001-2002 (3). Insomma, qualcosa in questo primo scorcio di 2013 non funziona più. Il dato è preoccupante, perché da sabato per la prima volta in questa stagione il Cittadella è finito nella parte destra della classifica. E non si tratta solo di una questione di orientamento. I granata ora devono guardarsi dietro, anche perché i punti di vantaggio sulla zona calda sono appena cinque. Con le squadre che stanno dietro il Cittadella sta poi collezionando sconfitte in serie. Se con le prime della classe i granata sembrano essere una squadra da playoff, con le 10 che al momento stanno dietro il Citta ha portato a casa ben 6 sconfitte. Grande con le grandi, piccolo con le piccole: il Citta deve trovare allora la sua dimensione e risolvere i tanti problemi difensivi e in attacco emersi nelle ultime sei partite nella quali sono arrivati 3 pareggi interni e 3 sconfitte esterne. Il reparto maggiormente sotto accusa è indubbiamente quello arretrato. I 13 gol subiti nelle ultime 6 partite (8 nelle ultime 3) costruiscono una media di 2.1 gol subiti a partita. È un problema mentale e non di modulo, perché la difesa ultimamente non sta rendendo sia con lo schieramento a 3 che a 4. In attesa di vedere Pecorini, Ciancio, Sosa, Coly, Pellizzer (lasciato a sorpresa in panchina a Lanciano) e Biraghi sembrano ombra di se stessi. Non è che funzioni molto neanche l’attacco. D’accordo i 7 gol realizzati nelle ultime 6 partite, ma non si può sempre aspettare l’invenzione del centrocampista Schiavon, la punizione di Di Roberto, la deviazione in mischia di Coly o l’autogol come accaduto sabato a Lanciano. In Abruzzo ha segnato il nuovo acquisto Minesso e questa è indubbiamente una buona notizia per il prosieguo della stagione. Ma non spetta all’ex Vicenza togliere le castagne dal fuoco.