Un pareggio importante che mette il Citta nelle condizioni di poter giocare con una certa tranquillità l'ultima casalinga con il Pescara (che ormai non ha più nulla da chiedere al campionato). L'Atalanta, prima in classifica e già promossa, decide di non fare troppo male agli amici granata: dopo il doppio vantaggio orobico, la squdra di Foscarini riesce ad acciuffare il pari.
L'Atalanta tende una mano al Citta, finisce 2-2
La cronaca (da gazzetta.it): Atalanta e Cittadella non si fanno male e il 2-2 alla fine accontenta tutti. In verità la squadra bergamasca perde comunque l’occasione per ipotecare il primo posto e ora deve attendere Siena-Varese per sapere quanti punti le serviranno a Grosseto. Ma oggi è un giorno di festa a Bergamo e anche il pareggio non smorza gli entusiasmi. Il punto invece pesa tantissimo per il Cittadella che sale a quota 48 e vede la salvezza diretta sempre più vicina. In avvio un paio di sorprese in entrambi gli schieramenti. Nell’Atalanta ci sono Frezzolini (all’esordio in campionato) e Ceravolo, mentre nel Cittadella giocano Magallanes e Musso al posto di Gorini e Volpe. Da una parte i nerazzurri che vogliono mettere un altro mattone sulla vittoria del campionato, dall’altra i veneti che cercano gli ultimi punti per la salvezza. Ritmi non altissimi, si procede a folate, con Pettinari e Bellazzini tra i più attivi. Ceravolo chiama Pierobon al tuffo dopo trenta secondi, risponde dopo 2’ Bellazzini che dall’area piccola non trova la porta. Ancora Cittadella al 13’ con Piovaccari che salta anche Frezzolini ma poi si fa deviare sull’esterno della rete il tiro a botta sicura. Al 21’ passa l’Atalanta: angolo di Pettinari, Troest colpisce di testa senza molta potenza ma quanto basta per sorprendere Pierobon. Vantaggio comunque meritato, perché l’Atalanta mostra più iniziativa. Il Cittadella si riaffaccia nel finale di primo tempo dalle parti di Frezzolini con il solito Bellazzini, ma sono tutti tentativi poco convinti. L’Atalanta parte bene anche nella ripresa e trova subito il raddoppio 3’ dopo l’intervallo: la difesa del Cittadella sbaglia il fuorigioco e Marilungo, ben lanciato da Ceravolo, supera in pallonetto Pierobon. Sembra finita, ma sotto di due gol il Cittadella reagisce e l’Atalanta allenta la tensione. Così nel giro di due minuti i veneti rimontano la capolista. Al 15’ Piovaccari accorcia su rigore (l’arbitro punisce una trattenuta in un mischione da calcio d’angolo), al 17’ sempre Piovaccari sfugge a Troest e porge a Gabbiadini il più facile dei gol dell’ex. La partita praticamente finisce qui, perché i successivi tentativi di rompere l’equilibrio fanno solo il solletico alle due difese. Finisce con il Cittadella che fa un passo avanti importante verso la salvezza e l’Atalanta che festeggia comunque un’annata perfetta.
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