Mister Dal Canto passa ai raggi x il prossimo avversario del Padova: "L'Ascoli - ha spiegato il tecnico trevigiano - è una squadra aggressiva, fisica a volte difficile da interpretare. Giocano un 4-3-3 difensivo che si trasforma in un 4-5-1, con i due esterni d'attacco abili anche a difendere. Mi aspetto una marcatura a uomo su Italiano, così come è successo a Varese. Se sono arrabbiati per il settimo punto di penalizzazione? Non so Castori quanto voglia rischiare, ma sinceramente non mi preoccupa. Noi comunque dobbiamo fare risultato, per la salvezza ci basta anche un punto. Con la vittoria però possiamo continuare a sognare e puntare a quota 60, che secondo me è la soglia play-off". La formazione del Padova è ovviamente top secret: "Stanno tutti bene a parte Gallozzi - ha detto Dal Canto - abbiamo Vantaggiato (leggi articolo a parte sulla pace fatta con Cestaro) e Vicente pienamente recuperati. Ho l'imbarazzo della scelta per allestire la panchina, scegliere bene può essere una chiave di lettura per vincere la partita. Pederzoli? Non credo che Legati si sia inventato tutto, non è il tipo. Sono comunque episodi che possono darci una spinta in più. L'ex Portin? Legati e Cesar stanno facendo molto bene, ho sempre puntato su di loro e mi hanno dato sempre soddisfazioni. Jonas non ha mai creato problemi ed è a disposizione".
Dal Canto: "Ascoli avversario ostico, mi aspetto marcatura su Italiano"
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