Padova Sport Tutto Padova FOSCHI: "HO SCELTO CALORI E TERREI DE FRANCESCHI"

FOSCHI: "HO SCELTO CALORI E TERREI DE FRANCESCHI"

Redazione PadovaSport.TV


Alla conferenza stampa di presentazione del nuovo ds per la prima volta non erano presenti solo giornalisti ma anche rappresentanti dei tifosi, sintomo di grande rispetto e considerazione per un tifo mai fondamentale come quest'anno.

Prima della presentazione di Foschi la Società informa delle date fissate per le prossime settimane. La campagna abbonamenti avrà inizio il 15 luglio, mentre il 18 la squadra partirà per il ritiro di Villabassa. Il 15 agosto ci sarà il primo turno di Coppa Italia e il 22 start al campionato.

Terminate le comunicazioni di rito il presidente Cestaro prende la parola e dopo i doverosi ringraziamenti a Sabatini e De Franceschi sottolinea: “Ci abbiamo messo un po' ma perchè non volevamo più commettere errori. Ma abbiamo scelto bene. Da quando ho scelto Foschi mi sono arrivate decine di messaggi di procuratori, cosa mai accaduta prima, credo significhi qualcosa!”

Il Cavaliere cede subito il microfono a Foschi e bastano poche battute al navigato ds per conquistare tutti e i volti distesi e sorridenti della platea lo dimostrano. “Sono molto orgoglioso che il Padova abbia puntato su di me, è una società importante, con progetti seri e una delle più grandi piazze del nord.” Prevedibile la prima domanda, sarà chi si vocifera il nuovo allenatore? “Sì è lui la nostra scelta, sarà presentato lunedì”. Il Cavaliere allora, per sciogliere ogni dubbio ridendo chiede a Foschi “Qual è il nome?” e il cesenate replica senza più remore “Calori”. Viene così svelato quanto si mormorava dal giorno dell'arrivo di Foschi. “L'ho suggerito al Padova e l'abbiamo scelto perchè è un allenatore che lavora bene e ha dimostrato di essere in gamba. I miei osservatori l'hanno seguito molto quest'anno”. Pur essendosi presentato come uno “di poche parole” Foschi non risparmia un ampio elogio di Cestaro “é un presidente serio e appassionato che vuole soddisfare la piazza ma anche non sprecare soldi inutilmente. Un presidente è bravo quanto è attento agli interessi di tutti e a non far fallire la società, e questo è possibile solo gestendo il denaro nella maniera migliore e più prolifica.” Un pensiero va inevitabilmente al mercato “Mi confronterò con il mister e cercheremo di portare a Padova giocatori giovani di prospettiva. Non vogliamo grandi nomi che poi deludono, ma giocatori validi e promettenti.” Vantaggiato? “Vedremo. È un giocatore importante quando sta bene fisicamente e si trova bene in un posto. Ma non è da buttare né da riconfermare al momento. Valuteremo”. Prima che qualcuno possa chiederglielo il nuovo direttore sportivo ricorda “Sono qualificato, è vero, e fino all'udienza non potrò operare personalmente sul mercato, ma nessuno mi vieta di fare coonsulenza con la dirigenza. Poi se tutto va bene dal 13 luglio non ci saranno più limitazioni al mio lavoro.” E a proposito del suo lavoro Foschi rivolge un pensiero al suo predecessore “De Franceschi è un ragazzo molto bravo, è una bandiera per il Padova e ha tutta la mia stima per la serietà e la competenza. E alla sua prima esperienza ha sbagliato molto poco, ma è stato sfortunato. Merita di fare il ds, ma se sarà possibile mi piacerebbe potesse lavorare al mio fianco magari come osservatore”.



La parola in conlcusione è tornata a Cestaro, interpellato sul budget a disposizione “Sarà il 30% in meno rispetto allo scorso anno. -afferma- Tanto so che ora quando usciamo di qua mi firmate tutti un assegnino!”, scherza il Cavaliere. “Mi piacerebbe avere tanti abbonamenti quest'anno, e non per il guadagno ma perchè vedere più persone innamorate e fiduciose nel Padova è la più grande gratifica”. Che resti è assodato, ma se qualcuno le chiedesse di regalare il Padova cosa risponderebbe? “Regalare? Così con tutti loro dentro? No dai!” risponde divertito il presidente, suscitando le risate generali.