In tanti in queste ore ci state scrivendo messaggi e mail in redazione sulla partita Padova-Grosseto, sul coinvolgimento di Italiano e sulle accuse di Carobbio. Riportiamo in particolare la mail di Vincenzo:
I tifosi ci scrivono, quel Padova-Grosseto...
"Cari amici di PadovaSport, ci potreste rinfrescare la memoria su quel famoso Padova-Grosseto del marzo 2010. Perchè con il senno del poi quella partita mette i brividi... Se non sbaglio quel Grosseto era una squadra quasi interamente corrotta (Acerbis, Conteh, Turati, Carobbio, Job, Joelson a oggi sono attualmente tutti squalificati, forse ne dimentico altri) e con una classifica non pericolante. Il Padova invece era terzultimo con l'acqua alla gola, e con Di Costanzo che tentava di dare la sterzata..."
Cerchiamo dunque di contestualizzare un po' quella partita del 23 marzo 2010, che attualmente ci costa due punti di penalizzazione in classifica (e a Italiano una lunga squalifica di tre anni). Secondo l'accusa Italiano avrebbe aggiustato il risultato dopo una telefonata, la mattina della partita, con l'amico ed ex compagno di squadra Turati, confermata da Carobbio (entrambi, Turati e Carobbio, sarebbero scesi in campo all'Euganeo, in quel Padova-Grosseto). Il capitano biancoscudato avrebbe agito di sua iniziativa soltanto per favorire la propria squadra (in questo caso l'accusa non fa alcun riferimento alle scommesse), pericolante in classifica e che aveva disperato bisogno di punti, all'insaputa degli altri compagni di squadra e della società stessa. In panchina sedeva Nello Di Costanzo, la squadra era reduce dalla brutta sconfitta a Mantova contro una diretta concorrente, ma nelle due gare precedenti aveva ottenuto 6 punti. Nei giorni antecedenti a quel Padova-Grosseto, nell'ambiente si mormorava addirittura di un Di Costanzo osteggiato da Sottovia e De Franceschi (riportiamo intervista sotto realizzata alla vigilia della partita). Durante la partita uscirono nel primo tempo proprio Vincenzo Italiano, infortunatosi al 17', e il bomber del Grosseto Pinilla al 36' (a quell'epoca il punto di forza della squadra maremmana). Il primo tempo finì in parità, 0-0, poi nella ripresa al 62' ci pensò Di Nardo a segnare il gol del 1-0. Dopo il gol del vantaggio del Padova, ci furono due interventi difficili di Andrea Cano che salvarono il risultato. Questi sono i fatti, noi al momento ci asteniamo da qualsiasi giudizio pro o contro Italiano e il Padova, in attesa che venga completato l'iter giudiziario.
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