Il secondo tempo giocato dai biancoscudati a Cremona ha lasciato qualche rammarico ma anche una buona dose di fiducia per il futuro viste le numerose occasioni che avrebbero potuto regalare al Padova i tre punti allo “Zini” domenica. Tra i protagonisti della gara come spesso è accaduto in questo inizio di stagione un Neto Pereira che ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore di lusso per la categoria: “Sono abbastanza soddisfatto del mio contributo quando ho giocato. Anche se dobbiamo tutti dare qualcosina in più e quando lo faremo le vittorie arriveranno”. Il brasiliano domenica ha colpito un palo che grida ancora vendetta dopo una giocata di gran classe nei minuti iniziali della sfida, un gol che poteva cambiare le sorti della gara: “Aldilà della bellezza del gol era un episodio che poteva cambiare la gara. Meritavamo di vincere, a parte il gol preso non abbiamo concesso più di tanto e anzi abbiamo creato diverse occasioni. Siamo stati sfortunati, abbiamo messo in mostra un buon calcio ed anche se è un punto preso in un campo difficile non ci sarebbe stato nulla da dire se fossero stati tre”. Nel finale l’attaccante ex Varese ha lasciato il campo a Petrilli, che a sua volta ha colpito un altro legno, dopo aver subito un trattamento "speciale" da parte dei difensori lombardi specialmente nel primo tempo ma ciò non gli impedisce di pensare già alla gara con il Cuneo: “Ho preso una botta al ginocchio in un’entrata piuttosto rude, ho stretto i denti ma continuavo a sentire male e sono uscito per questo. Comunque non è nulla di preoccupante, solo una botta dolorosa. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti perché dopo una prestazione del genere dovevamo uscire dal campo con i tre punti. Siamo in salute e siamo pronti per il Cuneo, sarà un’altra partita difficile”.
Neto è fiducioso nonostante la sfortuna: “Dobbiamo dare qualcosa in più e arriveranno anche le vittorieâ€
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