“È una serata che ricorderò per sempre, forse la migliore in tutta la mia carriera. Non avevo mai segnato tre gol in serie C: questo pallone me lo porto a casa e ci dormo assieme per un bel pezzo. In questa partita ho raccolto tanto di ciò che ho seminato nel mio percorso”. Così aveva parlato Caio De Cenco, 26 anni, attaccante brasiliano del Pordenone, dopo aver strapazzato (praticamente da solo) nientedimeno che il Bassano. Domenica sarà all'Euganeo, dopo una settimana di interviste, strette di mano e messaggi di complimenti da tutta Italia. Ma a chi si ispira De Cenco? Lo ha intervistato il sito gianlucadimarzio.com: “Ronaldo il Fenomeno ma soprattutto Adriano.Il suo sinistro era magico. Nessuno era forte come lui. Credo che senza la morte del padre, l’Imperatore avrebbe potuto vincere il pallone d’oro”. Ventisei anni è anche l’età giusta per capire cosa si vuole fare nella propria carriera: “La speranza di arrivare ai massimi livelli c’è sempre. Lavoro e segno per riuscirci. Però, siccome sono partito veramente dal basso facendo un gradino alla volta, spero che il prossimo passo possa essere la Serie B. Farlo con il Pordenone? Sarebbe bello. Anche se sono in prestito. Ma nella vita non si può mai sapere”. Tornando alla partita, ecco cos'ha detto invece a Repubblica: "Prima del riscaldamento i ragazzini mi avevano detto che segnavo – rivela De Cenco – e avevo risposto loro che li avrei abbracciati in caso di gol. L’ho fatto. È stato stupendo, grazie al popolo del ‘Bottecchia’, ai miei compagni”. Un’istantanea che ha conquistato i tifosi neroverdi, a cominciare dal presidente Mauro Lovisa. “Caio De Cenco, bomber della prima squadra, che abbraccia due ragazzi del nostro settore giovanile dopo l’1-0. Un’immagine davvero emozionante, simbolo della nostra società: tutto bello, bellissimo. Quell’abbraccio con i raccattapalle è magnifico. Da incorniciare: ne faremo un quadro da appendere in sede”, sottolinea il massimo dirigente del Pordenone, che spende poi qualche parola per l’uomo copertina. “Bravissimo e completo: sa fare, e bene, proprio tutto. Deve continuare così. Come squadra stiamo facendo uno splendido percorso, cresciamo di partita in partita. Con il Bassano siamo stati belli ed efficaci. Questo successo è fra i più belli dei miei anni di presidenza”.
Pordenone, De Cenco è la star: "Dormirò a lungo con il pallone della tripletta. Mi ispiro a Ronaldo e Adriano"
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