Padova Sport Tutto Padova Sala stampa Padova-Mantova, Parlato: "Bravi tutti, abbiamo zittito un bel po' di gufi"

Sala stampa Padova-Mantova, Parlato: "Bravi tutti, abbiamo zittito un bel po' di gufi"

Redazione PadovaSport.TV

Queste le dichiarazioni rilasciate nel postpartita dai protagonisti di Padova-Mantova (sulla nostra pagina facebook anche la versione video).

Maspero (allenatore Mantova): “La nostra è una squadra che sta cercando di riprendersi da un periodo negativo, per cui non è stato facile affrontare la gara dopo aver subito gol nei minuti iniziali. Poi però a mio modo di vedere abbiamo fatto la partita, tanto è vero che non ricordo occasioni del Padova nel resto del primo tempo. Poi a inizio ripresa abbiamo anche avuto l'occasione per pareggiare ma la palla non è entrata, a differenza di quella che ha permesso a Petrilli di siglare il 2-0. La partita sì è giocata su questi due episodi. Insomma, il Mantova credo non abbia demeritato, forse avremmo avuto bisogno di più sostanza. Comunque, complimenti al Padova. Se mi sento a rischio? Un allenatore si sente sempre a rischio. Posso dire che da parte mia dedico ventiquattro ore al giorno al Mantova dando il meglio di me, consapevole che in questo momento la nostra classifica non è certamente bella. La delusione è tanta, la voglia di rivalsa dev'essere ancora di più”.

Parlato: “I complimenti per la vittoria odierna vanno fatti principalmente ai ragazzi. Dovevamo darci una svegliata e, finalmente, l'abbiamo fatto. Questo successo è frutto del lavoro di tutti. Dal presidente al magazziniere. Avere tutta la rosa a disposizione mi ha permesso di trovare varie soluzioni per affrontare al meglio gli avversari. Le mie scelte? Favaro si stava rendendo protagonista di ottime prestazioni ma questa settimana Petkovic è cresciuto molto, per cui ho scelto di cambiare dando alla squadra più centimetri tra i pali. Ma ciò, tuttavia, non vuol dire che Favaro stesse demeritando, anzi. Per quanto riguarda Giandonato, lui ha una tecnica importante, è stato paziente ed ha via via assimilato i nostri moduli. Finché ha retto fisicamente ha giocato bene. Gli interni al suo fianco dovevano correre costantemente, mentre Cunico aveva il compito collegare i reparti giocando tra le linee e con il 4-4-2 avversario ha avuto grossa libertà. Ho poi cercato di valorizzare la fisicità con Neto e la capacità di apertura degli spazi di Bearzotti. L'atteggiamento mentale è stato quello giusto, abbiamo attaccato fin dal primo minuto anche a seguito del loro cambio di modulo. I ragazzi hanno fatto insomma tutto quello che avevo chiesto loro, vale a dire giocare con una mentalità positiva. La difesa del Mantova era poi molto alta, per cui Petrilli poteva far male lì davanti. La partita non è mai stata in discussione, non abbiamo mai mollato per tutti i novanta minuti. E abbiamo fatto in modo di smentire anche qualche gufo… Quindi ripeto “bravi ragazzi”. Abbiamo preso un po' di ossigeno e ora continuiamo a lavorare con attenzione facendo tesoro degli errori passati. Un primo bilancio del campionato? Ci prendiamo i punti che siamo riusciti a conquistare fino ad ora. E' ancora presto per ogni discorso, noi siamo nuovi in questa categoria, il che a volte ci penalizza dal punto di vista psicologico. I campionati comunque si delineano solamente nel girone di ritorno”.

Bergamin: “Non parlerei di crisi superata. Solamente di difficoltà che ci siamo lasciati alle spalle attraverso il lavoro. La Lega Pro è un campionato complicato in cui si affrontano squadre toste ogni settimana. Il Mantova era una di quelle, c'è da dire che il mister l'ha neutralizzata azzeccando tutte le scelte. E' stata senza dubbio un'ottima prestazione”.

Petrilli: “Sono ovviamente molto contento della mia prestazione odierna, come d'altra parte della vittoria della squadra. Il primo gol non saprei se definirlo il più bello della mia carriera, sinceramente dovrei rivedere le immagini. La sensazione che ho avuto quando ho visto la palla entrare è stata comunque quella di aver fatto una gran cosa. Nel secondo gol invece sono stato un po' più fortunato, chissà come sarebbe andata a finire senza la leggera deviazione del difensore… Questa vittoria è un po' una rivincita per noi. Abbiamo dimostrato che non siamo scarsi una settimana e fenomeni quella successiva. Siamo sempre gli stessi e lavorando possiamo dire la nostra contro qualunque avversario”.

Neto Pereira: “Sono più contento per la vittoria della squadra che per il mio gol personale. Quello di oggi è stato un Padova cattivo, concentrato e che voleva vincere a tutti i costi. E' questa la mentalità giusta. Il modulo? Mi sono trovato bene, con due attaccanti riusciamo a tenere maggiormente il pallone in avanti. C'è ancora comunque da correggere qualcosina, quindi cerchiamo di rimediare in vista della complicata partita che ci aspetta sabato prossimo. Petrilli? Sì, ha fatto due gol da brasiliano. Abbiamo un bel rapporto, sono contento per lui. Oggi ha mostrato a tutti la sua classe”.