Padova Sport Calcio Triveneto Campodarsego Campodarsego via da Reschigliano: la posizione del presidente Pagin

Campodarsego via da Reschigliano: la posizione del presidente Pagin

Pietro Zaja
Il presidente Pagin ricostruisce la sua versione dei fatti e rassicura tutti

Con una lettera aperta ai propri tifosi e non solo, il presidente del Campodarsego Daniele Pagin ha voluto spiegare la delicata situazione relativa all'impianto sportivo di Reschigliano, sede d'allenamento delle giovanili biancorosse:

"Cari tifosi, care famiglie e stimati sostenitori,

sento il dovere e l’esigenza sincera di condividere con tutti voi un momento di forte cambiamento per la nostra realtà sportiva. Si tratta di un distacco doloroso, che arriva dopo vent’anni di dedizione silenziosa, iniziata nel lontano luglio del 2006 proprio al timone della realtà calcistica di Reschigliano.

La fine della nostra era al campo parrocchiale “San Daniele” non è stata una semplice scelta logistica, per noi rappresenta una ferita umana profonda, causata da incomprensioni, modalità non condivise e, purtroppo, da una totale mancanza di riconoscimento per il lavoro e i sacrifici portati avanti in ben due decenni.

Per trasparenza e rispetto nei vostri confronti, desidero ricostruire brevemente i fatti che hanno portato il Campodarsego Calcio a uscire definitivamente di scena da Reschigliano:

1. L’incontro di novembre e l’irrigidimento: La frattura è iniziata a novembre, durante un incontro istituzionale gestito, a nostro avviso, con modalità scorrette e prive del dovuto rispetto per la nostra persona e per la storia che rappresentiamo. Di fronte a un atteggiamento che è sembrato ignorare vent’anni di sacrifici, gestione autonoma e cura silenziosa delle strutture – con locali e campi sempre messi a disposizione di tutti – abbiamo scelto la via del silenzio e della fermezza. Abbiamo percepito una totale mancanza di sensibilità e di reale interesse nel trovare un accordo.

2. La disdetta di dicembre: La conseguenza diretta di questo clima teso è arrivata a dicembre, sotto forma di disdetta formale per l’utilizzo del centro sportivo parrocchiale. Una decisione che abbiamo scelto di subire senza sollevare polemiche o creare drammi mediatici, per rispetto del ruolo ricoperto e anche per la grande famiglia di ex presidenti, figure storiche e collaboratori che hanno orbitato intorno a quel campo.

3. II tentativo di maggio e il rifiuto definitivo: A metà maggio, a mente fredda e in vista della programmazione della nuova stagione sportiva, abbiamo voluto compiere un ultimo, estremo tentativo di mediazione. Sapendo che i tempi tecnici lo permettevano ancora, abbiamo chiesto la possibilità di rientrare e trovare un punto d’incontro. Dopo alcuni giorni di attesa, la risposta della controparte è stata definitiva e negativa, chiudendo per sempre le porte di Reschigliano al Campodarsego Calcio.

Nonostante la profonda amarezza per come sia cambiata la storia su quel terreno di gioco, voglio rassicurare ognuno di voi: il nostro impegno verso i giovani non si ferma.

La nostra società si sta già riorganizzando per trasferire quello che amiamo definire il “Modello Reschigliano” – ovvero lo stesso identico sistema di valori, di gestione sana e di massima attenzione al settore giovanile – sui campi di:

1. Sant’Andrea2. Stadio “Gabbiano”

I muri cambiano, ma i valori restano.

Voglio chiudere questo messaggio con un ringraziamento immenso e profondo a tutti i collaboratori e ai volontari che ogni giorno si spendono per questa maglia. È grazie a voi se la missione calcistica ed educativa del Campodarsego continuerà altrove, mantenendo intatto lo spirito pulito e appassionato di sempre.

Grazie per la vostra fiducia e per essere sempre al nostro fianco. Il futuro dei nostri ragazzi continua.

Con stima e affetto,

Daniele Pagin".