- Padova&dintorni
- Calcio Triveneto
- Editoriale
- Redazione
calcio triveneto
A due giornate dal gong finale il campionato di Serie D ha ancora molto da dire. Eccezion fatta per il Treviso di Edoardo Gorini (che abbiamo intervistato la scorsa settimana), che ha dominato in lungo e in largo la stagione, tornando in Serie C dopo 13 anni. Da stabilire ancora, invece, le posizioni per playoff e playout. Nell'anticipo del venerdì Este e Union Clodiense hanno pareggiato sull'1-1, così come Mestre e Legnago al Baracca. Due pareggi che tengono tutte alla stessa distanza, non fosse per il Brian Lignano, vittorioso a Vigasio 1-3 e bravo a sparigliare le carte in zona playoff. Il Bassano, invece, ha vinto 1-0 con il Cjarlins Muzane, mai del tutto ripresosi dopo un avvio di stagione fenomenale, e si è issato in sesta posizione, a -3 dai playoff. Attualmente le quattro squadre che si giocherebbero i playoff sono Legnago, Union Clodiense, Brian Lignano e Mestre. Più arretrato l'Este di Andrea Pagan, in calo dopo tre quarti di campionato disputati ad alto livello. Pari, invece, per Conegliano e Luparense (1-1). Un punto da non disprezzare per la squadra di Nicola Zanini, ma che non allontana in modo definitivo i Lupi dalle zone calde. I playout distano solo 2 punti e alla prossima sarà scontro salvezza con il Vigasio al Casèe (ingresso gratuito). E c'è da stare attenti alla Calvi Noale (a quota 38 come il Vigasio), vincente 1-3 con il Portogruaro e in risalita. La situazione, dunque, non è delle più rosee, anche perché all'ultima di campionato ci sarà il derby con l'Este.
Con la decisiva vittoria per 0-1 contro l'Adriese il Campodarsego può finalmente dirsi salvo. Dopo il cambio di guida tecnica (da Maurizio Bedin a Franco Gabrieli) la squadra ha svoltato ed è riuscita ad agguantare la salvezza con 2 giornate d'anticipo. "È un risultato importante, il minimo per una società come la nostra", ha sottolineato il presidente Daniele Pagin. "Negli ultimi due anni - ha poi proseguito - non siamo riusciti a centrare i play-off come da tradizione, ma quest’anno la situazione era complicata. Eravamo dentro i play-out e non era affatto scontato riuscire a uscirne. Quando ho deciso per l’esonero di Maurizio Bedin ho valutato diverse soluzioni, ma Gabrieli mi ha dato subito le maggiori garanzie. Ho visto in lui entusiasmo, disponibilità e capacità di trascinare il gruppo. Ha dato un’identità precisa alla squadra e i risultati si sono visti. Mi prendo circa 30 giorni per valutare tutto lo staff tecnico, compreso allenatore e direttore sportivo. L’obiettivo è chiaro: il Campodarsego, al dodicesimo anno consecutivo in Serie D, deve tornare a lottare per i play-off e per le posizioni di vertice". E sullo stadio ha ribadito la "volontà di restare a Campodarsego, ma sto valutando anche alternative per il campo. Voglio garantire alla società le migliori condizioni possibili. Se si potrà restare qui sarà la soluzione ideale, altrimenti prenderò in considerazione altre opzioni, sempre per il bene del club".
Leggi anche: Mosquera, stagione finita: sarà operato al menisco
Venerdì 17 aprile, ore 20:
Este 1-1 Union Clodiense
Domenica 19 aprile, ore 15:
Adriese 0-1 Campodarsego
Bassano 1-0 Cjarlins Muzane
Conegliano 1-1 Luparense
Obermais 0-0 Altavilla
Mestre 1-1 Legnago
Portogruaro 1-3 Legnago
San Luigi 0-2 Treviso
Vigasio 1-3 Brian Lignano
Treviso 69
Legnago 55
Union Clodiense 54
Brian Lignano 52
Mestre 52
Bassano 49
Conegliano 49
Este 49
Cjarlins Muzane 48
Campodarsego 45
Altavilla 40
Luparense 40
Calvi Noale 38
Vigasio 38
San Luigi 33
Obermais 32
Adriese 21
Portogruaro 11
© RIPRODUZIONE RISERVATA