Il punto del preparatore atletico granata, aspettando la prima partita del 2022 (si giocherà contro il Cosenza?)
Cittadella, Redigolo: "Siamo pronti, solo il Covid può metterci il bastone tra le ruote"
Sabato il Cittadella dovrebbe scendere in campo al Tombolato contro il Cosenza per chiudere il girone d’andata e inaugurare il 2022. Nel Cosenza però si è creato un focolaio all’interno della squadra calabrese. Nell’ultimo screening eseguito, sono risultati positivi al Covid altri quattro calciatori e quattro elementi dello staff per un totale di 21 persone. I calciatori ad ora positivi dovrebbero essere 13, perciò la società rossoblù ha sospeso momentaneamente gli allenamenti. Le condizioni di tutti i contagiati sono comunque buone.
Il punto del preparatore
«Quello che eÌ€ capitato al Cosenza potrebbe capitare a noi - dice Andrea Redigolo, preparatore atletico del Citta, intervistato dal Corriere Veneto. Intanto i granata hanno concluso la prima settimana di lavoro al rientro dalla pausa e da domani comincia il focus sul Cosenza: «La prima settimana dell’anno eÌ€ andata bene, – racconta Redigolo – abbiamo svolto il lavoro che ci eravamo prefissati. Abbiamo fatto lavoro generale con palla, inserendo alcune sedute di forza. PeroÌ€ non abbiamo lavorato tatticamente, bensiÌ€ con la palla ma dal punto di vista fisico».Gorini ha pure recuperato gli interpreti che a fine 2021 erano in infermeria: «Sono tutti pronti, l’unica cosa che ci puoÌ€ mettere i bastoni tra le ruote al momento eÌ€ il Covid  - commenta il preparatore atletico. La squadra della cittaÌ€ murata si vuole preparare al meglio per aprire il nuovo anno con il sorriso, anche se si sa che il primo match dopo un lungo stop – l’ultima sfida fa riferimento al pari di Brescia del 19 dicembre – nasconde sempre insidie: «L’incognita eÌ€ proprio la partita, nel senso che dal punto di vista agonistico eÌ€ da un mese che non giochi partite ufficiali e non giochi nemmeno amichevoli. – conclude Redigolo – L’importante eÌ€ arrivare alla gara al 100% dal punto di vista fisico e tattico, poi devi riprendere il ritmo delle partite, ma eÌ€ una condizione che vale per tutti e non eÌ€ una condizione di svantaggio in questo caso».
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