A MENTE FREDDA | Minimo sforzo, massima resa
Quando batti in casa tua l’ultima in classifica 1-0 di certo non puoi essere al settimo cielo, questo è sicuro. Poi però è giusto valutare che alla fine è una vittoria da 3 punti, una vittoria che mancava da 2 partite nelle quali non si era segnato, arrivata dopo il momento più difficile della stagione. Non è una vittoria come le altre. Quindi va bene il bel gioco, la costruzione del basso, il pressing tutto campo, l’intensità per 90 minuti ma poi alla fine cosa conta? Conta il risultato, punto! L’ultima volta che a Padova ci siamo affidati all'estetica del bel gioco in panchina c’era Bruno Caneo, che la Turris ha appena esonerato, e ci ricordiamo come è finita, è stata esonerata prima la sua idea di calcio che l'allenatore stesso. Quindi avanti così, teniamoci strette le vittorie con il minimo sforzo e la massima resa che poi rimpiangerle è un attimo. Come diceva qualcuno “Gli attacchi vendono i biglietti, le difese vincono i campionati…”
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