Padova Sport Tutto Padova News Padova Calabro lancia la sfida all'Udinese: "Consapevoli delle difficoltà, ma abbiamo grandissima motivazione"

Calabro lancia la sfida all'Udinese: "Consapevoli delle difficoltà, ma abbiamo grandissima motivazione"

Tommaso Rocca
Vigilia Udinese-Padova, le dichiarazioni di mister Calabro

​L'allenatore biancoscudato presenta il primo impegno ufficiale della stagione: «Voglio vedere il nostro timbro in campo. Sul mercato? Per me la rosa è completa, il compito dell'allenatore è valorizzare i giocatori a disposizione».

​Alla vigilia dell'esordio ufficiale nella nuova stagione, in occasione del turno di Coppa Italia contro l'Udinese, mister Antonio Calabro traccia la rotta in casa biancoscudata. Un test probante e stimolante che il tecnico affronta con lucida consapevolezza, ma anche con una forte dose di determinazione.

​«Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà che incontreremo contro un'avversaria di categoria superiore, ma al tempo stesso abbiamo una grandissima motivazione», ha sottolineato Calabro. Per l'allenatore, l'obiettivo primario va oltre il solo risultato: «Voglio vedere in campo il nostro timbro e la nostra identità».

​L'impatto con la piazza e la struttura societaria è stato fin da subito positivo: «Ho avuto modo di conoscere la città, le persone e l'impianto dove ci alleniamo. Ci sono figure che garantiscono un'organizzazione straordinaria. Il mio obiettivo è trasmettere la mia mentalità fin da subito, anche andando a volte a "gamba tesa", perché è un lavoro profondo che devo portare avanti»

​Analizzando le risorse a disposizione nel gruppo, il tecnico si è soffermato anche sulle opzioni balistiche per i calci piazzati, fondamentale che potrebbe rivelarsi decisivo nei momenti chiave del match: «Abbiamo diverse soluzioni di qualità: non solo Pompetti e Zuelli, ma anche Caprari. Inoltre, pure Cocchi vanta una capacità di tiro davvero notevole».

​Interpellato sui possibili movimenti di mercato prima della chiusura della sessione estiva, la posizione del mister è netta e controtendenza: «Per me non manca niente. Sono assolutamente soddisfatto del lavoro svolto finora e della rosa che abbiamo a disposizione. Se ci sarà bisogno di valutare interventi spetterà a chi di dovere, ma io sono contento della squadra. Noi allenatori dobbiamo toglierci dalla testa l'abitudine di pretendere sempre qualcosa in più: il nostro compito primario è concentrarci sul lavoro e migliorare i giocatori che abbiamo già in organico».

​Per la trasferta di Udine restano fuori dai convocati gli indisponibili Seghetti e Marcolini. L'ambiente all'interno dello spogliatoio si conferma comunque compatto e disteso, come raccontato dallo stesso allenatore tracciando un bilancio dei suoi primi giorni: un momento di serenità condiviso con il gruppo e con la squadra, pronta ora a dare battaglia sul campo per il primo verdetto ufficiale dell'anno.