Padova Sport Tutto Padova News Padova Cittadella-Padova, Calabro: "Approccio giusto. La fascia a Lovato? Scelta condivisa da tutti"

Cittadella-Padova, Calabro: "Approccio giusto. La fascia a Lovato? Scelta condivisa da tutti"

Pietro Zaja
Le parole dell'allenatore biancoscudato dopo l'amichevole vinta 0-2 al Tombolato

Al termine dell'amichevole odierna tra Cittadella e Padova al Tombolato, gara vinta dai biancoscudati 0-2 grazie alle reti di Caprari al 13' e di Carissoni al 44', il tecnico biancoscudato Antonio Calabro ha analizzato la sfida in conferenza stampa. Ecco le sue parole: "Stiamo spingendo tanto in questi giorni, anche se a livello climatico fa molto caldo. Stiamo lavorando bene, stiamo seguendo un programma fisico per immagazzinare quelle risorse che poi ci porteremo avanti tutto l'anno. Sicuramente ho voluto mettere i nuovi subito in campo, perché come ho detto in precedenza, per accelerare il processo di conoscenza dei nuovi, ma anche dei movimenti e dei concetti".

Le parole di Antonio Calabro dopo Cittadella-Padova

"Conoscevamo le qualità dei nostri avversari - ha proseguito l'allenatore del Padova Antonio Calabro - soprattutto la capacità degli attaccanti di attaccare la profondità. All'inizio della partita abbiamo fatto un po’ di fatica a spezzare il fiato, anche per i carichi di lavoro e le temperature elevate, ma non abbiamo preso gol e abbiamo creato occasioni. Dopo il primo quarto d’ora non abbiamo concesso nulla. Con la nostra velocità abbiamo costruito due situazioni molto pericolose. Abbiamo tenuto la squadra alta nelle transizioni avversarie che sono sempre insidiose contro attaccanti rapidi. Lovato capitano? Merita la fascia, è un giocatore che ha già diversi anni nel Padova, è padovano e la scelta è stata condivisa da tutto il gruppo. Lui è la persona giusta. Ma non conta solo chi indossa la fascia: altri componenti della squadra come Varas, Fusi e altri possono essere capitani anche senza averla al braccio".

Lasagna, Zanimacchia e l'atteggiamento della squadra

"Abbiamo cercato la profondità con Lasagna, abbiamo cercato l’ampiezza, mentre siamo entrati poco negli interspazi. Il Cittadella ha battuto il Torino: siamo dentro il percorso giusto. Ci saranno tante difficoltà durante la stagione, l’occhio non è ancora soddisfatto, ma è giusto e normale che sia così. I tifosi? Faccio loro i complimenti, sono venuti in massa e sono stati capaci di sostenerci con il loro calore. Ci hanno fatto capire cosa ci aspetta sia in casa sia in trasferta. Il nostro lavoro deve essere fatto per noi, per le nostre famiglie, per l’ambiente, ma soprattutto per loro. Zanimacchia? Ha avuto un affaticamento muscolare e non ho voluto rischiarlo. L'approccio? Giusto, anche se tante cose devono migliorare. In questo momento la squadra non ha ancora la salute per poter sostenere una pressione alta continua e per questo, quando perdi palla, ci siamo abbassati per recuperare energie e ripartire", ha chiuso Calabro, nuovo tecnico del Padova.