I nuovi acquisti biancoscudati. Lorenzo Carissoni: polmoni e versatilità sulla destra
Continua la scoperta dei nuovi arrivi di questo mercato estivo biancoscudato. La batteria degli esterni è stata completamente rinnovata con gli arrivi di Zanimacchia e Cocchi ma il ds Mirabelli non si è fermato a loro.
Dalla Juve Stabia ecco Lorenzo Carissoni, un terzino moderno capace di abbinare una grande tenuta atletica a un'eccellente duttilità tattica. Nato come terzino destro naturale, la sua grande sensibilità tecnica e la facilità di corsa gli permettono di disimpegnarsi a pieni voti anche da esterno a tutta fascia in un centrocampo a cinque ma Calabro potrebbe schierarlo in alcuni casi anche da braccetto destro nella difesa a 3.
Forza fisica, dinamismo e grande senso della posizione sono le sue qualità difensive principali, ma Carissoni è un giocatore che sa spingere con efficacia straordinaria negli ultimi trenta metri. Dotato di un ottimo inserimento e di un tiro insidioso dalla distanza, ha dimostrato più volte di saper trasformarsi in un vero e proprio fattore offensivo, come confermano i 6 gol e 3 assist messi a segno nella sua ultima annata in cadetteria con la maglia delle "Vespe".
Nato a San Giovanni Bianco (in provincia di Bergamo) il 7 febbraio 1997, Carissoni muove i primi passi da calciatore proprio nelle selezioni giovanili del suo territorio. Il primo vero contatto con il calcio dei "grandi" arriva giovanissimo, a soli 17 anni, in Serie D con la maglia del Pontisola.
Le sue doti atletiche non passano inosservate agli osservatori del Torino, che lo acquistano per inserirlo nella propria formazione Primavera. Sotto la mole indossa la maglia granata da protagonista, arrivando a conquistare la vittoria della Supercoppa Primavera nella stagione 2015/2016 prima di spiccare definitivamente il volo verso il professionismo. Per farsi le spalle larghe, Carissoni accetta un percorso fatto di duro lavoro sui campi caldi della C. Veste le maglie di Monopoli, Monza, Carrarese, Lecco, Vis Pesaro e Latina, accumulando un bagaglio di oltre cento presenze che gli permette di maturare sia sul piano tattico che caratteriale.
Il salto di qualità arriva con il trasferimento al Cittadella, dove colleziona in 2 stagioni 69 presenze e 4 reti imponendosi tra i terzini più continui della Serie B. La consacrazione definitiva avviene però a Castellammare con la Juve Stabia, dove vive una stagione da trascinatore assoluto essendo praticamente sempre titolare e aiutando i campani a raggiungere i playoff grazie alle già citate 6 reti.
Pur essendo un difensore, possiede un gesto tecnico caratteristico: quando gioca a sinistra ama rientrare sul suo piede preferito per calciare a giro sul secondo palo. Riservato, poco amante dei riflettori e concentrato solo sul lavoro quotidiano, è uno di quei giocatori che gli allenatori e gli spogliatoi amano per serietà e dedizione. Fresco di matrimonio nella vita privata (il 27 giugno 2026 ha sposato Valentina) un mese dopo si è invece legato ufficialmente al Padova per i prossimi 3 anni, progetto che ha felicemente accettato anche a fronte di altre offerte e che lo vedrà in biancoscudato fino al 30 giugno 2029.
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