I nuovi acquisti biancoscudati. Matteo Cocchi: freschezza e personalità sulla corsia sinistra
Dopo Luca Zanimacchia andiamo a conoscere un altro giocatore esterno che i biancoscudati si sono assicurati e che mister Calabro potrà avere la possibilità di impiegare in questa stagione.
Matteo Cocchi è uno dei prospetti più interessanti del panorama giovanile italiano. Era inizialmente stato inserito anche come una delle possibili contropartite nella trattativa (poi sfumata) Inter-Atalanta che doveva portare Marco Palestra a Milano. Nasce come terzino sinistro puro, ma la sua propensione per la fase offensiva gli permette tranquillamente di disimpegnarsi a tutta fascia come esterno in un centrocampo a cinque. Giocatore generoso dalla falcata fluida che gli permette di fare la doppia fase senza perdere lucidità. Non si limita al compitino difensivo, è in grado di sovrapporsi con coraggio per creare la superiorità numerica sull'esterno.
Nato a Imola nel 2007, il giovane terzino sinistro arriva all'ombra del Santo pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel calcio dei grandi, portando in dote un bagaglio tecnico ed emotivo decisamente atipico per la sua età. Cresciuto nel settore giovanile dell'Inter, Cocchi rappresenta il classico prototipo del terzino moderno: spinta costante, grande facilità di corsa e un sinistro naturale capace di pennellare cross velenosi per le punte. Nonostante la giovanissima età, le sue qualità non sono certo passate inosservate ad Appiano Gentile, dove si è distinto come uno dei perni della Primavera nerazzurra e delle selezioni giovanili della Nazionale azzurra in cui ha fatto tutta la trafila dall'under 15 fino all'attuale under 20. Chi lo conosce bene ne descrive soprattutto la maturità caratteriale: un ragazzo che non patisce la pressione, capace di interpretare la fascia con la personalità di un veterano pur avendo ancora un margine di crescita spaventoso.
Non è un caso che, pur non avendo presenze in serie A, Cocchi abbia esordito con la maglia della prima squadra in Champions League l'11 marzo 2025 subentrando nel ritorno dell'ottavo di finale contro il Feyenoord sostituendo Acerbi nei minuti finali del match. Christian Chivu lo conosce bene, Cocchi è stato un punto fermo nelle giovanili nerazzurre (ha giocato sottoetà con i Primavera nel 23/24, allenato proprio dal tecnico romeno) ed è stato inamovibile nella formazione Campione d'Italia Primavera 24/25 allenata da Andrea Zanchetta.
La scorsa stagione l'ha passata tra l'U23 nerazzurra allenata da Stefano Vecchi (15 presenze, un gol e un assist in serie C) e le convocazioni con la Prima Squadra di Chivu che lo ha fatto giocare in Coppa Italia nelle vittoriose gare contro Venezia (subentrato a mezz'ora dalla fine) e Torino (titolare).
Per mister Calabro dunque un esterno a tutta fascia, fluido nella corsa e dal piede efficace. Ha firmato con i biancoscudati lo scorso 22 luglio, arrivando in prestito dall’Inter con opzione di riscatto ed opzione di contro-riscatto a favore del club nerazzurro che lo ha recentemente blindato con un contratto fino al 2030.
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